Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, ha analizzato le difficoltà dell’Inter sul mercato durante il podcast della testata. Il giornalista ha sottolineato che il club nerazzurro si trova a operare in una fase di forte inflazione calcistica, dove i ricavi sono quasi raddoppiati rispetto al passato ma le spese sono cresciute in modo ancora più marcato.

Secondo Zazzaroni, i problemi competitivi sono evidenti: i casi Palestra e il possibile Curtis Jones dimostrano che l’Inter fatica a competere su certi obiettivi. Il direttore ha però voluto scagionare Piero Ausilio, spiegando che il dirigente nerazzurro deve confrontarsi con vincoli imposti da Oaktree. La proprietà americana avrebbe fissato un tetto massimo di 25 milioni per le operazioni, cifra ritenuta insufficiente per acquisti di primo livello nel mercato attuale.

Il giornalista ha riconosciuto il lavoro svolto da Ausilio sulle opportunità a parametro zero e sulla stabilità gestionale. Tuttavia, ha evidenziato un paradosso: nel momento in cui i ricavi sono aumentati e la capacità di spesa teorica è superiore, i blocchi imposti dalla proprietà impediscono di sfruttare pienamente queste risorse. Una situazione che limita le ambizioni del club in una fase delicata del mercato.