Tensione alle stelle in casa Cagliari. Sebastiano Esposito ha abbandonato senza autorizzazione il ritiro della prima squadra a Ponte di Legno, innescando una frattura che potrebbe portare a provvedimenti drastici. L’Inter osserva con attenzione: sui diritti del giovane attaccante, i nerazzurri detengono il 40% sulla rivendita.
La rottura è maturata sul tema del rinnovo contrattuale. Dopo una stagione da protagonista con la maglia rossoblù, l’entourage del classe 2002 di Castellammare di Stabia avrebbe chiesto il prolungamento fino al 2031 con adeguamento dell’ingaggio. Il club sardo non ha accolto la richiesta, considerando che pochi mesi fa era già arrivato il rinnovo fino al 2030.
Dopo i primi colloqui senza intesa tra le parti, Esposito ha deciso di non partecipare agli allenamenti. Il Cagliari ha risposto con il pugno duro: il giocatore non è stato convocato per l’amichevole contro l’Union Berlino nella capitale tedesca e non si esclude la possibilità che finisca fuori rosa.
Il club ha ufficializzato la vicenda con un comunicato: “Il Cagliari Calcio informa che Sebastiano Esposito ha lasciato senza autorizzazione il ritiro della Prima squadra a Ponte di Legno. Il calciatore, che al momento non ha fornito al Club motivazioni in merito alla propria decisione, non partirà con la squadra alla volta della Germania per l’amichevole di domenica contro l’Union Berlin. La Società valuterà quanto accaduto e si riserva di adottare i conseguenti provvedimenti”.
Un crollo definitivo della situazione potrebbe portare alla cessione, con l’Inter che segue interessata grazie alla percentuale del 40% sulla rivendita. La frattura con il Cagliari appare ormai profonda e le prossime mosse del club potrebbero risultare decisive per il futuro del giovane attaccante.