L’Inter continua a lavorare sulla pista che porta a Moussa Diaby, ma l’operazione resta complessa sul piano economico. A fare il punto è Fabrizio Romano, esperto di mercato, intervenuto sul suo canale YouTube per analizzare la situazione legata agli esterni offensivi nerazzurri.
La fattibilità dell’affare dipende interamente dall’inserimento di contropartite tecniche. Se l’Al Ittihad accettasse di ricevere Asllani o Pavard più 18 milioni di euro, l’operazione potrebbe decollare. Senza questo incastro, il discorso diventa proibitivo sia per il costo del cartellino sia per l’ingaggio del giocatore francese.
“Lo stipendio del giocatore è molto alto: se uscisse un giocatore fuori progetto, a quel punto si liberebbe di un ingaggio, ammorbidirebbe la situazione e perderebbe un cartellino, inserendo però Diaby, giocatore già valutato concretamente a gennaio”, ha spiegato Romano. “È un obiettivo molto caldo e concreto, il discorso Diaby coinvolge solo contropartite: senza una contropartita è molto difficile procedere oggi”.
Parallelamente, sul fronte Nico Gonzalez, la Juventus prende in considerazione soltanto offerte a titolo definitivo. Il club bianconero non intende cedere l’argentino in prestito, complicando ulteriormente i piani nerazzurri per rinforzare la fascia destra. Diaby resta dunque l’obiettivo principale, ma tutto ruota attorno alle uscite.