L’Inter continua a cercare un rinforzo sulla corsia destra, ma il vero obiettivo di inizio estate era un altro. Secondo il Corriere dello Sport, il club nerazzurro aveva individuato in Marco Palestra il colpo prioritario del mercato estivo, un’operazione che avrebbe avuto molteplici significati: tornare a investire cinquanta milioni su un singolo giocatore, puntare ancora su un talento italiano e risolvere il problema della fascia per i prossimi dieci anni.

I propositi della dirigenza si sono però scontrati con due ostacoli rilevanti. Il primo riguarda le tempistiche della proprietà: il fondo Oaktree opera con ritmi che faticano ad allinearsi alle dinamiche di un mercato che richiede reattività e, talvolta, audacia nelle decisioni. Il secondo è rappresentato dalla concorrenza della Premier League, descritta come spietata e quasi sleale, capace di offrire cifre superiori senza negoziare sul prezzo.