L’operazione Khalaili si chiude con un epilogo amaro per i nerazzurri. L’esterno israeliano completa in queste ore la seconda parte delle visite mediche con il Crystal Palace, dopo che l’affare con l’Inter è saltato per motivi regolamentari. A dare i dettagli è Fabrizio Romano, che ha ricostruito le tappe di una trattativa sfumata all’ultimo momento.

Il giocatore dell’Union St. Gilloise aveva già sostenuto le visite mediche con il club nerazzurro, ma l’approvazione del CONI non è arrivata. “Quella dell’Inter non è stata una scelta, è stata obbligata a non poter chiudere l’acquisto di Khalaili alla luce dei regolamenti italiani”, ha spiegato Romano. Una battuta d’arresto che ha costretto i nerazzurri a ritirarsi dalla corsa, nonostante il giocatore fosse orientato verso Milano.

Il Crystal Palace ha quindi raccolto l’occasione, trovando un’intesa con l’Union St. Gilloise alle stesse condizioni pattuite in precedenza con l’Inter: circa 25 milioni di euro. La società inglese ha mosso rapidamente per assicurarsi l’esterno, che ora è a un passo dal vestire la maglia della Premier League. Superati tutti gli step medici, il trasferimento diventerà ufficiale.

Una beffa per i nerazzurri, che avevano individuato in Khalaili un profilo interessante per rinforzare la rosa. Il giocatore, dal canto suo, sarebbe andato volentieri all’Inter, ma i vincoli normativi hanno indirizzato la sua carriera verso Londra.