L’Inter ha conquistato la seconda vittoria su due in campionato, superando il Cagliari in trasferta. Un successo che conferma l’avvio positivo dopo il primo turno contro il Monza, ma che lascia qualche riflessione sul finale di gara.
Ai microfoni di Sky Sport, Chivu ha commentato la prestazione dei suoi: “Sono le classiche partite dove, se non le chiudi, puoi andare in difficoltà. Negli ultimi minuti ci siamo disuniti e ci siamo messi da soli nel panico. Ma abbiamo retto. Se c’è un rammarico, è di non averla chiusa nelle tante occasioni che abbiamo avuto”.
Il tecnico nerazzurro ha sottolineato la necessità di ritrovare continuità: “C’è stata una mancata continuità, ma dobbiamo ancora trovare la migliore condizione. Ci portiamo a casa i tre punti. A campionato iniziato dobbiamo pensare di ritrovare la condizione di chi è stato al Mondiale ma l’unico modo è fargli fare minuti”.
Chivu ha spiegato anche alcune scelte tattiche effettuate durante la partita: “Oggi ho dovuto adattare Pavard quinto e mettere Bisseck al centro perché avevo capito il momento della partita. Volevo più personalità negli ultimi minuti, palleggiando magari come fatto nel primo tempo. Ma da allenatore ho dovuto reagire di conseguenza”.
Sui nuovi acquisti arrivati dall’Inghilterra, l’allenatore ha mostrato prudenza: “Sono appena arrivati, è presto. Hanno esperienza e qualità. Giocare su questi campi è pane e burro per loro. Ma devono ritrovare la condizione e devono adattarsi al nostro gioco e ai nuovi compagni. Dal punto di vista dell’atteggiamento, sono ragazzi esemplari e siamo contenti di averli”.
Chivu ha quindi fatto il punto sul calciomercato: “Abbiamo perso 5 giocatori e li dovevamo rimpiazzare. Avevamo bisogno di un quinto a destra, visto che abbiamo perso Palestra e Khalaili. Dovevamo capire chi serviva. Diouf dà segnali di crescita in quel ruolo. In mezzo, da un po’ pensavamo a Curtis per la personalità, intensità che ci mette. Abbiamo un ottimo centrocampo e sta a me scegliere al meglio e accontentare tutti. Non sarà semplice”.
Infine, uno sguardo alla Champions League e al sorteggio di Champions con Mourinho: “Ho pensato al Napoli: mi tocca andare a Madrid, ma prima devo pensare al Napoli. Qui a Cagliari non era semplice. A Madrid ce la giochiamo. Vogliamo essere competitivi e sappiamo il punteggio che dobbiamo raggiungere per non fare i playoff”.