Nel giorno del centenario di San Siro, Aldo Serena ha espresso il suo punto di vista sul futuro dell’impianto. L’ex attaccante di Inter e Milan, intervistato dal Corriere della Sera, ha manifestato una posizione contraria alla demolizione: “Sono un nostalgico, alla Scala del Calcio ci ho giocato per dieci anni. Quindi avrei preferito un intervento sulla falsariga del Bernabeu: ammodernamento, non demolizione”.
Serena ha ripercorso i suoi ricordi più significativi legati al Meazza. Il primo impatto risale al 1978, quando arrivò all’Inter: “Quando mi trasferii all’Inter e fui convocato per un’amichevola: rimasi a bocca aperta. Era mastodontico, mi ripetevo ‘non riuscirò mai a esibirmi lì dentro’. San Siro mette paura a chi non è abituato”.
La partita indimenticabile per l’ex centravanti è Inter-Napoli del 28 maggio 1989: “Per me che ero tifoso dei nerazzurri da piccolo vincere lo scudetto a San Siro e celebrare il trionfo con i tifosi fu un’esperienza unica. Nel giro di campo ho pianto ripensando a me bimbo che giocava”.
Un altro momento importante riguarda la sua esperienza con il Milan nel Mundialito: “Segnai nel Mundialito due gol con la maglia del Milan, i tifosi mi misero a disagio dedicandomi dei cori perché sapevo sarei tornato all’Inter. Mi convinsi comunque ad andare sotto la curva per vivere il momento”.