Intervenuto davanti alle telecamere di Sky nel pre-partita di Venezia–Inter, Nicola ha spiegato le ragioni dei cambiamenti di formazione e parlato del caso Stankovic, fratelli divisi tra le due squadre in campo.
“Abbiamo cambiato perché abbiamo un gruppo squadra e dobbiamo portare tutti allo stesso livello”, ha detto il tecnico dei lagunari. “Tre partite in una settimana non sono semplici. Come dico sempre, bisogna giocare secondo quello che stiamo preparando, cercando di dare il massimo possibile.”
Nicola ha poi aggiunto una riflessione sulla sua filosofia di lavoro: “Credo ciecamente che ogni squadra abbia le sue qualità, io cerco solo di far vedere l’unicità che hanno. Credo nel lavoro e nella capacità di un gruppo squadra di non darsi mai per vinto, anche se non sempre può andare bene.”
Sul tema dei fratelli Stankovic, uno schierato dal Venezia e l’altro avversario con la maglia nerazzurra, Nicola ha chiuso con una battuta affettuosa: “La famiglia deve esserne orgogliosa, noi siamo orgogliosi del nostro Stankovic ma anche l’altro ha le sue qualità. Facciamo l’in bocca al lupo all’altro dalla prossima in poi.”