Una prestazione arbitrale promossa a pieni voti non è quella di Pairetto nel match tra Venezia e Inter. Secondo il Corriere dello Sport, si tratta di una direzione «piena di errori e pasticci», con alcune scelte che hanno suscitato forti perplessità.

Il quotidiano punta il dito in primo luogo sul gol dello 0-1: «Grave l’errore sul contatto Carlos Augusto–Sohm sulla rete dello 0-1. Carlos Augusto piomba su Sohm, fianco e gamba sinistra sul destro dell’avversario. Avesse pure sfiorato il pallone, lo stesso resta lì: Pairetto fa proseguire, il VAR (figuriamoci) muto, ormai si arbitra a piacimento». Una critica che si estende anche alla mancata comunicazione dopo la rete annullata per fuorigioco a Lauberbach: «Un arbitro internazionale che si dimentica di fare l’annuncio dopo la rete annullata per offside di Lauberbach meriterebbe di restare a casa. Invece, vedrete, il cerchio magico colpirà ancora».

Sul gol annullato al Venezia nel primo tempo, il Corriere osserva che «il fuorigioco di Lauberbach è davvero una questione di millimetri. Appena più netto quello di Adams (oltre Bastoni) servito da Yeboah». Quanto al contatto tra Bisseck e Lauberbach, il quotidiano scrive che «possibile che Pairetto abbia valutato la poca intensità dell’intervento, in testa anche l’episodio su Sucic, e fa proseguire».

Infine, sul fallo subito dal croato in area ospite, il Corriere descrive un «contatto (e non un calcio) sul piede destro da parte di Helgason, tocco che sembra leggero per gli standard attuali. Non si fischiano i falli veri…».