Ai microfoni di DAZN, l’ex attaccante Fabio Bazzani ha commentato la sconfitta dell’Inter per 3-1 nel derby, soffermandosi sull’atteggiamento mostrato dalla squadra di Chivu nel corso della partita. Il giudizio non è stato positivo: per Bazzani i nerazzurri hanno ripetuto gli stessi errori di approccio già visti in precedenza.
«Il derby non è una partita come le altre — ha detto l’ex attaccante —. Dalla sconfitta col Bologna è iniziata la partita del derby, il Milan ha avuto energia diversa. L’Inter mi è sembrata quella di Venezia: lì ha vinto in maniera episodica, stasera sotto 2-0 non è riuscita a recuperare». Bazzani ha quindi allargato il ragionamento, sottolineando come il problema riguardi un atteggiamento già emerso in altri appuntamenti stagionali: «Deve far riflettere che l’Inter anche in una partita così abbia avuto un approccio sbagliato anche in altre partite».
Il punto centrale del suo ragionamento riguarda il concetto di provincialismo più volte evocato dal tecnico nerazzurro. «Chivu parla di provincialismo e provincialità, oggi l’Inter non ha approcciato come se fosse una provinciale, sennò quei gol non li prendi». Secondo Bazzani, il problema sta nella percezione del pericolo: «Chivu sta lavorando per non togliere la consapevolezza di essere ancora i più forti, ma l’Inter non percepisce il pericolo».
Nell’analisi di Bazzani c’è spazio anche per una giocata specifica di Nicolò Barella, criticato per un dribbling tentato negli ultimi minuti del primo tempo. «Su Barella che tenta il dribbling all’ultimo minuto del primo tempo l’allenatore non ci arriva, è questione del giocatore che deve sentire la paura di non fare quel dribbling. Barella è fortissimo, l’Inter è fortissima e questo provincialismo di cui Chivu parla fa fatica ad averlo».