Il futuro di Davide Frattesi è tra i temi meno enigmatici di questo finale di stagione. Non si può parlare di certezze finché tutto non sarà definito, ma la sensazione è che il destino del centrocampista romano sia lontano da Milano.

Una stagione che sembrava poter rappresentare quella della possibile consacrazione, anche grazie al cambio in panchina, si è invece rivelata meno positiva del previsto. I numeri, infatti, risultano peggiori rispetto all’annata precedente: nessun gol né assist in Serie A e 1133 minuti complessivi disputati in tutte le competizioni. Lo conferma anche il Corriere dello Sport:

“Frattesi in Italia e in Europa fino a dodici mesi fa aveva sempre garantito scariche d’adrenalina preziose alla squadra, per tenerla viva nei momenti di difficoltà e aiutarla a raggiungere anche i traguardi più ambiziosi. Il sogno di diventare un titolare non si è mai realizzato, ma non per questo la piazza lo ha considerato meno importante. Almeno fino a quando Davide è rimasto se stesso”, scrive il quotidiano.

“La delusione dell’ultima parte della scorsa stagione aveva poi sfaldato completamente il rapporto con Inzaghi, non con la piazza. Anzi. I tifosi si aspettavano che con Chivu potesse ritrovare continuità e stimoli, ma – tra problemi fisici e inevitabilmente anche incomprensioni con il nuovo allenatore – non è stato così. Frattesi ha chiuso questa stagione con zero gol e zero assist in Serie A. Il primo a essere deluso è lui stesso, come in qualche modo testimonia anche l’atteggiamento quasi dismesso mostrato durante i festeggiamenti del doblete. Il ragazzo è sembrato quasi un corpo estraneo, certe immagini non sono passate inosservate. Solo altrove potrà ritrovare il sorriso e l’energia che gli hanno sempre permesso di fare la differenza. Toccherà al club e al suo entourage trovare una sistemazione: la macchina si è già messa in moto”.