La sconfitta nel derby di sabato sera ha riportato al centro del dibattito un tema già noto: la mancanza di alternative offensive in casa Inter. Con Lautaro infortunato e Bonny e Pio alle prese con l’influenza, Chivu si è trovato a schierare il solo Thuram come unica punta, senza ricambi effettivi. La situazione, emersa anche in conferenza stampa, ha spinto il club a ragionare concretamente su un acquisto a gennaio.
Secondo quanto riporta Tuttosport, la riflessione dell’allenatore apre a questo possibile scenario. Molti nomi già accostati ai nerazzurri in estate potrebbero tornare d’attualità, affiancati da altri profili che il direttore sportivo Baccin sta nel frattempo valutando.
Tra i candidati figura Federico Chiesa, da tempo nel mirino di Marotta e ancora ai margini al Liverpool. Per recuperare spazio in nazionale avrebbe bisogno di giocare con continuità: l’Inter potrebbe non essere la soluzione ideale, ma garantirebbe comunque più minuti rispetto a quelli che sta trovando con i Reds. C’è poi Raspadori, a rischio esclusione nel sistema di Sarri, anche se resta da capire se accetterebbe un ruolo da quinta punta. Piace anche Samuel Inacio del Borussia Dortmund, 18 anni, ma il costo già elevato complica la pista.
Sul versante degli ostacoli, Sancho e Sterling sono svincolati ma non tesserabili: l’Inter ha esaurito gli slot per i calciatori extracomunitari. Diaby, obiettivo del gennaio scorso, ha già firmato con il Bayer Leverkusen. Paul Mendy del Cagliari, fresco di rinnovo con il club sardo, è prima punta e viene considerato un profilo più adatto al futuro. Jay Robinson del Monza piace come fantasista ma è in prestito secco dal Southampton, il che rinvia ogni discorso all’estate.
Se club e allenatore convergeranno sulla necessità di intervenire, è probabile che Baccin punti su una soluzione a sorpresa, al di fuori dei profili già circolati.