L’Inter è alla ricerca di un esterno, ma al momento nessun profilo sul mercato convince pienamente. Cristian Chivu lo ha ribadito dopo la partita contro il Manchester City: serve un laterale, che sia destro o sinistro. Una necessità rimasta in secondo piano mentre si seguivano le piste per difensore e centrocampista, ma che ora è tornata al centro dell’attenzione.

I profili vagliati dalla dirigenza non mancano, eppure dopo i mancati arrivi di Marco Palestra e Anan Khalaili — trattative chiuse formalmente dai nerazzurri — al 5 agosto non c’è un laterale che soddisfi appieno le richieste. Almeno non tra quelli economicamente accessibili.

Moussa Diaby piace da gennaio, ma una trattativa con l’Al Ittihad si presenta complicata sul piano economico, con lo stipendio del francese che costituisce un ostacolo importante. Anche Nico Gonzalez rappresenta un’ipotesi, legata a un eventuale scambio con Davide Frattesi portato avanti dagli entourage, ma a Viale della Liberazione non ci sono particolari entusiasmi.

In questo scenario, il nome che potrebbe tornare utile è quello di Ivan Perisic. Il croato, 37 anni, prova a tornare all’Inter da almeno tre anni. A gennaio aveva sperato di lasciare Eindhoven per Milano, salvo poi constatare la scarsa convinzione della dirigenza. Oggi la situazione potrebbe essere diversa: senza un potenziale titolare sul mercato, aggiungere un profilo da rotazione con esperienza e conoscenza dell’ambiente avrebbe una sua logica.

A favorire questa soluzione c’è anche l’arrivo di Filip Kostic al PSV, stesso ruolo di Perisic che rischia così di trovare meno spazio. Nelle ultime ore, come reso noto da Nicolò Schira, l’esterno di Spalato è stato proposto all’Inter dall’entourage, che ha fiutato il momento forse maturo. Anche se recentemente Piero Ausilio ha negato l’interesse, la necessità potrebbe spingere a un ripensamento piuttosto che restare scoperti o puntare su un profilo non del tutto convincente.