Archiviato il Mondiale, Djed Spence torna al centro del mercato nerazzurro. L’esterno inglese rimane la prima scelta dell’Inter per raccogliere l’eredità di Denzel Dumfries, e nei prossimi giorni la trattativa potrebbe compiere un passo avanti decisivo.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il club milanese è pronto a confrontarsi direttamente con il Tottenham per verificare la fattibilità concreta dell’operazione. Il punto centrale resta la richiesta economica: gli Spurs valutano il giocatore circa 35 milioni di euro. La dirigenza nerazzurra non intende superare questa cifra, consapevole che un esborso eccessivo per la fascia comprometterebbe gli investimenti sugli altri reparti.

Il gradimento di Cristian Chivu nei confronti di Spence è confermato anche per la sua versatilità tattica, ma l’Inter mantiene aperte diverse alternative. Tra i profili ancora monitorati figurano Vanderson del Monaco, Givairo Read del Feyenoord, Nahuel Molina e Guela Doué. Si tratta di giocatori con caratteristiche tecniche diverse e costi non sempre inferiori.

Sul fronte difensivo, le valutazioni restano legate al futuro di Benjamin Pavard. Qualora il francese rimanesse in rosa, potrebbe bastare un solo rinforzo. In questo scenario torna d’attualità il nome di John Stones, disponibile a parametro zero dopo la fine della sua esperienza al Manchester City. Il difensore inglese si era già offerto nei mesi scorsi e rappresenterebbe una soluzione di grande esperienza internazionale senza costi di trasferimento.

L’ostacolo principale rimane l’ingaggio, ma le richieste economiche di Stones potrebbero rivelarsi più contenute rispetto alle valutazioni iniziali. Un suo eventuale arrivo consentirebbe di redistribuire le risorse su altri obiettivi, in particolare sulla fascia destra e a centrocampo. La prossima settimana, con l’incontro per Spence e le decisioni sul reparto arretrato, potrebbe rivelarsi determinante per definire le priorità del mercato nerazzurro.