9 Agosto 2014

GDS – Moratti medita l’addio. Decisivi gli allontanamenti dei suoi fedelissimi

Addio Moratti, il presidente onorario medita l’uscita definitiva

Che la passione per l’Inter non fosse più quella di un tempo lo avevano capito tutti ma dopo gli ultimi avvenimenti, ora, Massimo Moratti, medita l’uscita definitiva da quel panorama nerazzurro che ha creato e vissuto per tantissimi anni.

L’ex patron non vede ormai l’Inter da quasi 3 mesi e non si riavvicinerà alla società fino al prossimo cda che si terrà a Milano alla fine del mese. Alcuni rumors vedono Moratti in uscita dalla società (vorrebbe lasciare la carica di presidente onorario) ma senza cedere il 30% delle quote che rimarrebbe in mano alla famiglia. La Gazzetta dello Sport fa un’analisi delle motivazioni che avrebbero spinto Moratti a togliere il disturbo, tra queste, ci sono gli addii dei fedelissimi dell’ex patron, a partire da Marco Branca per finire con Susanna Wermelinger; senza dimenticare il trattamento riservato ai senatori Cambiasso, Milito, Samuel e Zanetti. Moratti pare profondamente deluso da alcuni atteggiamenti della nuova proprietà, in particolare modo, l’ex numero 1 nerazzurro non ha gradito il fatto di esser lasciato ai margini quando sono state prese alcune importanti decisioni, inoltre, il petroliere vive un momento di rammarico dovuto ad alcune scelte poco oculate fatte nell’epoca post Mourinhana, tra tutte, quelle di non aver sfruttato l’effetto Triplete a livello di marketing e merchandising e di non aver dato a Piero Ausilio lo spazio di manovra necessario che invece sta avendo ora (e con che risultati!).

Il cuore di Moratti sarà sempre nerazzurro e Mazzarri preme per tenere vicino alla squadra quello che è stato per anni il suo maggior simbolo, speriamo che i risultati riaccendano gli entusiasmi dell’ex presidente.

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