Roberto Mancini si prepara a rivoluzionare la Nazionale con scelte tattiche che potrebbero modificare gli equilibri in rosa. Secondo La Gazzetta dello Sport, il neo ct intende mettere in soffitta il 3-5-2 per affidarsi al 4-4-3, una decisione che avrà ripercussioni su diversi interpreti.

In mezzo al campo, Nicolò Barella rappresenta un punto fermo insieme a Sandro Tonali. Davide Frattesi e gli altri centrocampisti, giovani e meno giovani, verranno valutati nelle prossime settimane. La difesa dovrebbe vedere al centro Gianluca Mancini e Alessandro Bastoni.

Il cambio di modulo potrebbe penalizzare Federico Dimarco. Puntando su Marco Palestra a destra, il più indicato, a livello tattico, per correre sull’altra corsia sarebbe Riccardo Calafiori in un’ipotetica fase di costruzione col 3-2-5.

In attacco, secondo la rosea, Mancini ripartirà da Moise Kean e Francesco Pio Esposito. Spazio anche a Mateo Retegui, Gianluca Scamacca e, eventualmente, Francesco Camarda. Tra i nomi da monitorare figurano pure Alessio Cacciamani, Jeff Ekhator, Raspadori, vecchio pallino del ct, e Sebastiano Esposito.