Alla vigilia della sfida di Champions League contro lo Shakhtar Donetsk, Chivu ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport in cui ha affrontato diversi temi: dall’approccio alla competizione europea alle parole pronunciate dopo la partita col Brugge, fino alla questione di una possibile vittoria poco spettacolare.

Sul piano europeo, l’allenatore dell’Inter ha chiarito che le partite di Champions non vanno mai sottovalutate. «Tutte le partite in Champions sono difficili, affrontiamo avversari preparati ed evoluti che sanno giocare», ha detto. «Vengono a San Siro e vogliono essere protagonisti, non hanno niente da perdere. Bisogna avere voglia e determinazione giuste, vogliamo averle a partire da domani sera».

Chivu ha poi chiarito il senso delle sue dichiarazioni post-Brugge, che avevano lasciato qualche interrogativo. «Parlavo di me stesso, parlavo del modo di approcciarmi ai ragazzi, spiegare meglio: non mi riferivo ad altro», ha precisato. «Mi prendo sempre le responsabilità di quello che non faccio e di quello che potrei migliorare. Sono molto preoccupato nel trovare la chiave giusta e le cose funzionali alla nostra identità. Mi riferivo a quello».

Sul tema di una vittoria eventualmente poco brillante, il tecnico ha risposto con una visione chiara. «Io voglio che i miei siano consapevoli dell’importanza delle partite: non bisogna perdere di vista il gioco calcio», ha spiegato. «Voglio che i miei si divertano nelle difficoltà e nelle avversità. Queste cose ti danno più possibilità di portare a casa il desiderio di vincere».