17 Febbraio 2026

Conferenza Chivu: “C’è frustrazione che qualcuno non sa gestire. Ecco come sta Calhanoglu…”

Le parole di Cristian Chivu in conferenza stampa alla vigilia di Bodo Glimt-Inter

Cristian Chivu ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Bodø Glimt-Inter in programma domani sera alle ore 21.00 all’Aspmyra Stadion. A seguire le parole del tecnico:

AVVERSARIO – La Champions è una competizione diversa, si gioca dopo quattro giorni. Sappiamo dell’importanza di questa partita, del percorso fatto in Champions League dove abbiamo fatto abbastanza bene. Affrontiamo una squadra ostica che ha messo in difficoltà il City e l’Atletico Madrid. Squadra tosta, il livello della squadra che è in crescita e anche del calcio norvegese.

CRITICHE – Io non vado a rispondere a quello che dicono gli altri. Io sono qua per dire quello che vedo e penso e quello che è la mia squadra. Non mi interessa ciò che si dice in sedi dove magari c’è un po’ di frustrazione e non sono in grado di gestirla. Bisogna accettare che le critiche fanno parte di questo gioco. La squadra in testa è sempre quella più odiata e criticata. Il calcio è questo da 100 anni, bisogna smettere di lamentarsi e fare i moralisti quando ogni domenica succede una cosa del genere. Dai tempi di Maradona che fece un gol con la mano e nessuno lo ha criticato. Noi che abbiamo subito un torto a Napoli e lo dico per la prima volta e nessuno si è offeso o ha criticato in questo modo. Si va avanti consapevoli del fatto che la stagione è lunga. Noi vogliamo avanti quello che di buono fatto senza scordarci quello che ci è stato detto ad inizio stagione e la reazione, l’orgoglio si è visto a febbraio e forse qualcuno non è contento.

SIMULAZIONI – Perché il calcio è lo sport più amato nonostante quello che accade? La vera domanda è questa. Ci piace la polemica, ci piace la critica o non ci piace? Perché se 50 anni fa si prendevano misure importanti forse nel 2026 non arrivavamo a parlare di queste cose. Quando troveremo questa risposta e non faremo finta di non vedere le cose che accadono questo sport migliorerà da questo punto di vista.

FORMAZIONE – Non posso dare informazioni sulla formazione perché non l’ho mai fatto. So chi partirà domani titolare ma non lo posso dire. Calhanoglu, non è una cosa grave ma non era in grado di partire con noi. Forse ci vorranno un paio di giorni, forse una settimana ma poi rientrerà e lo rivedremo in campo.

CAMPO SINTETICO – La preoccupazione sull’incolumità c’è sempre perché ci tengo che siano tutti sani. Perché ho bisogno di loro. La scelta di venire a fare la rifinitura proprio in questo stadio è per abituarci a quelle che sono le condizioni meteo, al campo. Per non rimanere sorpresi il giorno della partita. Non è detto che succederanno miracoli ma dal punto di vista mentale saremo pronti a battagliare, consapevoli dei risultati di questa squadra. Non hanno nulla da perdere quindi ce la metteranno tutta per metterci in difficoltà, ma anche noi saremo pronti a fare lo stesso e a cercare di adattarci a questa partita, a questo campo e a questo clima. Per 180 minuti.

CONDIZIONI METEO – Abbiamo la neve anche vicino a dove ci alleniamo, non sono le condizioni climatiche che ci preoccupano ma ciò che questa squadra dimostra di essere.