Galante: “Sfogo di Conte? Avrebbe fatto meglio a parlarne prima con la società”

L’ex difensore nerazzurro: “Bisogna dare tempo ad Eriksen. Kantè e Tonali? Centrocampisti di qualità, ma farei una pazzia per un altro giocatore”

di Roberto Gentili

Fabio Galante è intervenuto ai microfoni di TMW Radio, nel corso del programma Maracanà. L’ex difensore dell’Inter ha parlato delle tematiche di attualità del club nerazzurro.

Sul caos scatenato dalle parole di Conte: “Chi conosce Conte non si meraviglia di niente. Chiaramente sono un po’ dispiaciuto, perché non se l’aspettava nessuno. Qualcosina da mettere a posto c’è da ogni parte. Avrebbe fatto meglio a parlarne prima con la società in privato. Ma se l’ha detto, avrà i suoi motivi e vorrà arrivare a qualcosa“.

Qualora Conte dovesse rimanere, Eriksen finirebbe sul mercato? Ecco la risposta dell’ex calciatore: “Difficile dirlo. E’ un signor giocatore, che l’Inter deve avere in squadra. In Italia però si dà poco tempo per emergere. Un po’ di tempo gli va dato, le qualità si vedono. Un modulo può aiutare un giocatore rispetto ad un altro, ma uno bravo le fa vedere sempre le sue qualità“.

Sulla possibile reazione dei giocatori allo sfogo di Conte nei confronti della società: “Tanti allenatori rafforzano lo spogliatoio con le parole. Ha ringraziato molto i calciatori nelle ultime uscite, tanto che non hanno mollato e sono arrivati a un punto dalla Juve. Credo che siano tutti dalla parte di Conte“.

Su Kantè e Tonali, due obiettivi di mercato nerazzurri: “Sono centrocampisti di qualità e credo che sia questo il reparto dove numericamente e qualitativamente hai bisogno di innesti. Io, se dovessi fare una pazzia, la farei per Milinkovic-Savic, perché ha fisico e le qualità per fare sia la fase difensiva che quella offensiva“.

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