Ultime ore decisive per il pm di Milano Maurizio Ascione, prossimo al trasferimento alla Procura Europea. Entro domani dovrà sciogliere la riserva sulla richiesta di archiviazione nel capitolo centrale dell’inchiesta sugli arbitri, questione su cui è arrivato l’aggiunto Paolo Ielo per affiancare le indagini e dirimere i nodi di una vicenda che sta scuotendo il mondo del calcio.

Al centro della questione c’è Gianluca Rocchi, ex designatore arbitrale indagato per concorso in frode sportiva riguardo le assegnazioni di direttori di gara in quattro partite, tra cui Torino–Inter della stagione appena conclusa. Secondo quanto riporta ANSA, la Procura risulta spaccata proprio sulla posizione di Rocchi, che si avvia verso una richiesta di archiviazione, salvo un cambio di passo dell’ultimo minuto.

Il pubblico ministero ad oggi, penultimo giorno di servizio al quarto piano del Palazzo di Giustizia milanese, non ha ancora firmato l’atto conclusivo dell’inchiesta. Non ci sono dubbi invece su altre decisioni: la trasmissione alla Procura di Monza, per competenza territoriale, del capitolo sulle cosiddette “bussate” alla sala var di Lissone, e l’invio degli atti dell’indagine alla giustizia sportiva per le valutazioni su eventuali illeciti.

Nel caso in cui Ascione non cambi idea entro domani sera, toccherà all’aggiunto Ielo definire il fascicolo con i vari stralci delle posizioni dei cinque indagati.