Altro che bluff dopo l’uscita allo scoperto del Milan: l’Inter è ormai avviata a gonfie vele verso quello che era sempre stato il piano B, ma ormai è quello A: uno stadio di proprietà lontano da San Siro. L’immobilità del Comune, che in oltre 4 anni ha fatto ben poco per andare incontro alle esigenze di Inter e Milan, sembra aver portato alla spaccatura definitiva.

Come riportato questa mattina da La Gazzetta dello Sport, la zona in cui l’Inter avrebbe già raggiunto un accordo con un privato per l’edificazione del proprio stadio, separato da quello del Milan, sarebbe Assago, vicino al Forum. Addirittura per questo nuovo progetto sarebbero già stati firmati i documenti preliminari.

L’opzione preferita, visti anche il tempo ed il denaro spesi, sarebbe ancora quella della Cattedrale a San Siro, ma la sua fattibilità si fa meno concreta ogni giorno che passa: era inevitabile che prima o poi Inter e Milan avrebbero perso la pazienza e cercato soluzioni alternative.