Il bilancio dell’Inter chiude ancora in positivo, nonostante l’eliminazione ai playoff di Champions League abbia ridotto i ricavi rispetto alla stagione precedente. Secondo la Gazzetta dello Sport, il dato è rilevante perché nel 2024-25 i nerazzurri avevano beneficiato dei proventi eccezionali legati alla finale di Champions e alla partecipazione al Mondiale per club, mentre nel 2025-26 l’uscita prematura ha comportato un ammanco di circa 115 milioni.
I ricavi sono diminuiti, ma la società è riuscita a stabilizzare i proventi da stadio (90 milioni) e a incrementare quelli da sponsorizzazioni, pubblicità e merchandising (150 milioni). Un contributo importante arriva dall’indennizzo di Img per i diritti esteri pregressi: l’agenzia ha versato 300 milioni alla Lega, distribuiti ai club in base a determinati criteri. All’Inter, così come a Juventus e Milan, vanno oltre 20 milioni.
Il costo della rosa è stato ridotto di 20-25 milioni e il nuovo bond a condizioni migliorative ha abbassato gli oneri finanziari. L’ultima riga del conto economico sarà ancora positiva, sebbene di entità inferiore rispetto a un anno fa.
Per quanto riguarda la Juventus, la Gazzetta riporta una serie di perdite negli ultimi anni: -239 milioni nel 2021-22, -124 milioni nel 2022-23, -199 milioni nel 2023-24, -58 milioni nel 2024-25. Il merito del miglioramento va alla riduzione dei costi, per circa 150 milioni. Il fatturato lordo è dato in netta riduzione, nonostante i nuovi contratti di sponsorizzazione della maglia. Il risultato al 30 giugno 2026 non si discosterà molto dal deficit di 58 milioni di un anno fa.