Quando Inter e Como si affronteranno, uno dei temi principali sarà la battaglia a centrocampo. La zona nevralgica del campo promette almeno tre duelli individuali di alto profilo tecnico, capaci di incidere sull’esito della partita.

Il confronto più atteso è quello tra Calhanoglu e Lucas Da Cunha. Entrambi hanno mosso i primi passi da trequartisti prima di essere riposizionati come registi, incarnando l’evoluzione del centrocampista moderno. Il turco ha ricevuto più volte i complimenti di Fabregas, che lo ha accostato a fuoriclasse del calibro di Pirlo, Modric e Kroos. Da Cunha ha trovato proprio con il tecnico spagnolo la consacrazione nel ruolo di playmaker, guadagnandosi anche una convocazione in nazionale francese.

Il secondo incrocio riguarda Barella e Máximo Perrone. Il centrocampista nerazzurro è il giocatore più impiegato da Chivu in campionato, con una rete e due assist all’attivo in Serie A: dinamismo, personalità e leadership lo rendono uno dei principali motori della squadra. Perrone, dal canto suo, garantisce equilibrio e corsa davanti alla difesa del Como, distinguendosi nel recupero palla e nella gestione del possesso.

Chiude il quadro la sfida tra Zielinski e Luis Milla. Il polacco funge da collegamento tra la mediana e il reparto offensivo, mettendo a frutto la sua qualità tecnica per filtrare tra le linee avversarie e inserirsi in zona gol. Milla è invece l’equilibratore del sistema di Fabregas: prezioso nel recupero delle seconde palle, è diventato rapidamente una pedina fondamentale per i lariani.