8 Dicembre 2016

Lösch: “Gruppo Suning estremamente serio. I cinesi del Milan? Non li conosco”

Le parole di Jochen Lösch, CEO di MP&Silva, su Suning e il campionato italiano

Jochen Lösch, nuovo CEO di MP&Silva, società che si occupa di distribuire i diritti televisivi degli sport più popolari, dal calcio al baseball, in circa 500 emittenti del mondo, ha parlato a La Gazzetta dello Sport, degli investimenti dei cinesi nel calcio: “Il piano è quello di concentrarsi sui vivai, bisogna cominciare a produrre giovani calciatori. L’obiettivo è costruire nel tempo una nazionale competitiva, in grado di vincere la Coppa del Mondo. Una nazione con un miliardo e mezzo di abitanti deve farcela. In Inghilterra le società di calcio sono quasi sempre redditizie. Comprare un club di Championship e portarlo in Premier significa quadruplicare gli introiti. Naturalmente anche con le proprietà straniere ci sono dei rischi perché non tutte sono affidabili, ma i gruppi cinesi, e faccio l’esempio di Suning, sono estremamente seri. Sino-Europe Sports? Mai sentita nominare“.

Io non sono un manager cinese. Conosco Suning, il gruppo che ha rilevato l’Inter, ma su quelli del Milan non ho informazioni. Alla Serie A occorrono nuovi stadi. Trent’anni fa era il miglior campionato del mondo. Diversi calciatori della nazionale tedesca che vinse la Coppa del Mondo nel 1990 giocavano in Italia. Ora però la Serie A ha perso valore, le strutture sono antiquate. Basta confrontare i vostri impianti con quelli inglesi e tedeschi: tranne quello della Juventus, tutti gli altri sono vecchi. Anche corruzione, razzismo e violenza hanno diminuito il valore del calcio italiano. Ma la Serie A può tornare competitiva: Juventus, Inter e Milan hanno marchi importanti“.

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