Lukaku ad Adriano: “Io e te avremmo fatto 70 gol a stagione”. L’Imperatore: “Sarebbe stato grandioso, sei un gigante”

I due grandissimi attaccanti con l’Inter nel cuore in diretta su Instagram

di Antonio Siragusano

E’ appena andato in scena un appuntamento imperdibile questo pomeriggio che ha tenuto incollati migliaia e migliaia di appassionati e tifosi nerazzurri ai propri smartphone. L’intramontabile Imperatore Adriano e Romelu Lukaku sono stati infatti i protagonisti della diretta sulla pagina Instagram ufficiale dell’Inter. Se il brasiliano ha fatto la storia nerazzurra lasciando ricordi indelebili, il belga a partire da quest’anno ha iniziato lo stesso percorso cercando di superare i numeri del brasiliano ed iscriversi alla storia di questo club. Grandissimo rispetto tra i due campioni, che per molti condividono caratteristiche tecniche molto simili.

 – Lukaku già in diretta aspetta Adriano e lo elogia: “Questo calciatore ha fatto grandi cose per l’Inter e per la nazionale del Brasile, per me era un idolo da bambino”. 

– In attesa dell’Imperatore, Candreva commenta: “Bel ragazzo”.

– Anche Alessandro Bastoni prende in giro il compagno: “Grande Rome, fanne partire un’altra diretta”.

Lukaku: “Sono molto contento di parlare con te, eri il mio idolo per come giocavi, per quello che hai fatto per l’Inter. Come stai”.

Adriano: “Qui stiamo bene, grazie per le belle parole. Anche tu sei un gran giocatore, e lo sai! Adesso hai preso il mio posto, sono molto felice di questo. Ti auguro tanto bene, sei in una città meravigliosa, i tifosi sono sempre caldissimi quando abbiamo bisogno. Spero che tu faccia benissimo, quando sono venuto in Italia non siamo riusciti a vederci ma quando tornerò verrò a salutarti!”

– Lukaku:La prima volta che sei arrivato in Italia come ti sei sentito? Com’è stata la prima partita?”.

Adriano: “La prima volta che ho giocato era molto nervoso, non conoscevo l’ambiente dato che ero in Brasile. Era un sogno per me, appena arrivato mi hanno accolto bene, durante la prima partita guardavo più i tifosi che la gara! Fu un’emozione incredibile”.

– Lukaku: “Mi ricordo la mia prima partita guardavo il campo, poi mi sono girato dai tifosi, da mia mamma e mio figlio. Pensavo ai tuoi gol e quelli di Ronaldo e sapevo di essere in un club top. Qual è stato il tuo gol più bello? Per me il più bello è quello che hai fatto con la Roma”.

– Adriano: “Il primo che ho fatto è stata la punizione contro il Real Madrid, e poi ti direi quello durante Inter-Udinese, a San Siro. Quello contro la Roma è stata fortuna! Ho chiuso gli occhi e ho calciato di potenza”.

– Lukaku: “L’allenatore che ti ha aiutato di più in Italia?”

– Adriano: “L’allenatore che mi ha aiutato di più è stato Prandelli al Parma. Poi all’Inter sia Mancini che Mourinho, sono legatissimo a tutti e tre. Sono stato fortunato ad averli”.

– Lukaku:La partita che è rimasta nella tua mente?”

– Adriano: “La partita che ricordo sempre volentieri è quella contro il Milan, quando segnai di testa. Fu spettacolare!”.

– Lukaku: Da piccolo dovevo aspettare di andare dal fratello di mio padre per vederti su Youtube, perché mio padre non poteva permettersi la tv. Parlare con te adesso per me è fantastico”.

– Adriano: “I sacrifici che hai fatto ti segnano, ti fanno diventare uomo. Oggi tu hai l’opportunità di aiutare tutta la famiglia e questa è una cosa bellissima”.

– Lukaku: “Parlami della Nazionale con il Brasile, il gol che hai fatto con la Grecia è stato incredibile. Quando l’ho visto in tv, tutta la settimana ho provato il tiro di potenza da 30 metri. Ti allenavi molto su questo tiro o era naturale?”

– Adriano: “I miei tiri mi venivano naturali, noi siamo grandi e forti, esplosivi. Non ci pensi, ti viene proprio naturale. Ti immagini giocare insieme in attacco? Anche tu sei un gigante, sarebbe stato grandioso!”.

– Lukaku:  Io e te insieme? Faremmo 70 gol. Sono molto simile a te, facciamo gol ma giochiamo tanto per la squadra. Spero di fare quello che hai fatto tu”.

– Adriano:  “Anche se attaccanti bisogna giocare per la squadra, perché i gol che possiamo fare arrivano anche grazie all’aiuto degli altri. Quindi se tu li aiuti poi loro ricambiano con gli assist. È magnifico poter aiutare un compagno in difficoltà. Quando giocavo con due punte mi trovavo benissimo con tutti: Ibra, Recoba, Martins, Kallon. Poi Mourinho cambiava tanto modulo, quindi non giocavamo sempre con due punte”.

– Lukaku: “Quando gioco con Lautaro è così, prima pensiamo alla squadra e poi al resto. Quando giocavi con due punti, con chi ti trovavi meglio? Tu e Martins alla Play… Stankovic a destra e Recoba a sinistra, Cambiasso e Veron a centrocampo, non perdevo mai”.

– Adriano:  “Il nostro stile di gioco si adatta benissimo al calcio italiano. Io appena arrivato imparai tantissimo dai prestiti nella Fiorentina e nel Parma. Per questo prima parlavo di Prandelli, in allenamento ho imparato tantissimo da lui. Tu come ti sei trovato?”.

– Lukaku:“Molto bene, quando c’è stata l’opportunità di venire ho pensato subito all’Inter, a nessun’altra squadra. Ho visto la Coppa Uefa vinta con la rete di Ronaldo, poi c’eri tu. Sì, il nostro stile di gioco si adatta a questo campionato. La prima settimana è stata complicata perché è molto tattico. Conte mi ha aiutato molto, ma anche lo staff e i compagni. Era importante trovare una squadra che mi aiutasse molto, e all’Inter è così. Mi sento molto bene qui”.

– Adriano: “All’Inter mi sono trovato benissimo, è una famiglia, lo dico sempre. Prima c’era Moratti, che fu molto importante per me. Lui non voleva solo un club, ma proprio una famiglia. Ma anche ora c’è un gran presidente, è importante per tutti avere una figura del genere”.

– Lukaku: “Era un sogno parlare con te, sono molto contento e ti ringrazio. Se vieni a Milano cercami e andiamo a cenare insieme, grazie ancora Adriano”.

– Adriano: “Che Dio ci benedica, a te auguro grande fortuna all’Inter. Ci vediamo a Milano”.

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