7 Febbraio 2015

Mancini: “L’Inter sta diventando sempre più squadra! Ranocchia? Non è solo colpa sua. Dobbiamo fare gol e continuare a…”

Il tecnico nerazzurro ha risposto alle domande dei giornalisti alla vigilia della partita contro il Palermo. L’Inter dovrà dimostrare di non aver accusato il colpo durante la trasferta a Napoli, il match al Meazza sarà tutt’altro che semplice.

Passioneinter.com ha raccolto per voi tutte le parole di Mancini in conferenza stampa ad Appiano.

 Un motivo per cui i tifosi dovrebbero essere ottimisti?

“Si devono fidare di me, è l’unica cosa che devono fare (ride ndr). A parte gli scherzi, bisogna guardare altre cose oltre che le sole sconfitte, ci sono cose positive, lo diciamo da settimane”.

Questo trend negativo ha portato non poche critiche da parte della tifoseria.

“I tifosi soffrono, capisco. Fischiano se giocano male, applaudono se giochiamo bene, dobbiamo accettare tutto, ci vuole equilibrio sia nel bene che nel male”.

Da persona di buon senso quale sei,  fa bene Conte a minacciare le dimissioni? Calati nei suoi panni.

“Io sto bene nei miei panni, non posso risolvere i suoi problemi con la Nazionale, l’Italia fa fatica a cambiare le cose in meglio, si sa, dovremmo cambiare un po'”. 

Dopo la prova di Brozovic come vede la sua coesistenza con Kovacic’

“Parlano la stessa lingua, giocano in Nazionale insieme, non ci saranno problemi, Brozovic è giovane, ha bisogno di ambientarsi, ma la coesistenza può starci”.

Vedi Brozovic più maturo in centrocampo rispetto a Mateo?

“Sì, in centrocampo sì. Mateo nasce come mezza punta, ha altre qualità. Ma con il tempo potranno coesistere da centrocampisti interni”.

A Napoli hai cambiato qualcosa dal punto di vista tattico, la squadra in campo è scesa con un 4-3-3, l’hai fatto per l’avversario o perché l’Inter ha bisogno di equilibrio in mezzo al campo’

“Io non credo cambi molto a seconda del modulo che scelgo, potrei riproporre questo modulo del 4-3-3, conta l’atteggiamento della squadra e non il modulo: atteggiamento offensivo e difendere quando c’è da difendere”.

Ti era mai capitata questa costanza di errori in difesa, errori perlopiù di singoli?

“Tutti facciamo degli errori, è umano questo, quando c’è un errore solitamente è di diversi giocatori o dell’allenatore, non è che un giocatore solo deve prendersi la colpa, se una cosa va male va male per tutti, se va bene va bene per tutti. Anche al Gala prendevamo gol da tutte le parti, poi siamo risultati una delle migliori difese, bisogna continuare a lavorare”.

Il tuo arrivo dai colleghi è stato celebrato in maniera positiva, ‘il guru degli allenatori’ ti hanno definito. I giocatori vanno in campo,  ma tu sei l’Inter, sembri quasi più importante della squadra.

“Sì Inzaghi mi ha definito così. Questo effetto finisce, finirà prima o poi,  i tifosi si arrabbiano con tutti, me compreso”.

I risultati negativi delle ultime settimane posso aver modificato i programmi di lavoro dei prossimi giorni? Quanto si lavora per il presente e quanto per il futuro? La prossima stagione sarà quella del rilancio, questa è solo di resistenza. Giusto?

“No, abbiamo ancora una competizione che deve iniziare e partiamo alla pari con altri, dobbiamo continuare a lavorare, non possiamo cambiare le nostre strade per un paio di risultati negativi, se si fa un progetto si tira avanti e ci si crede sempre, non lo si può abbandonare. Io che questo progetto sia giusto, stop”.

Come sta Ranocchia? Rischioso esporlo al pubblico dopo la partita di Coppa Italia, vuole dire qualcosa ai tifosi?

“Quando si vince e si perde siamo tutti insieme, non è un errore solo di Ranocchia, diciamo che l’errore è stato collettivo, dovevamo fare tutti più attenzione, Ranocchia doveva essere coperto da tutti i giocatori in difesa”.

Gli avversari solitamente protestano con convinzione, i giocatori dell’Inter reagiscono in maniera diversa, quasi senza palle, va cambiato qualcosa?

“Sì, dobbiamo essere più furbi, capire situazioni di gioco, non possiamo essere passivi, ma sono cose che a me non piacciono, furbi fino ad un certo punto, io voglio che la mia squadra giochi al calcio e basta, le proteste vengono dopo”.

Come stanno Podolski e Palacio? Puscas dal primo minuto?

“Puscas ha giocato la prima partita della sua vita così intensa e importante, vediamo come recupera per domani. Podolski e Palacio hanno riposato e stanno abbastanza bene”.

Italo e Correia, può dirci qualcosa?

“Italo come il treno, Ze Turno… Meglio di così, il nome di uno il soprannome dell’altro ci stanno (ride ndr), hanno qualità, uno è un centrale difensivo alto 1,88, e anche l’altro ha un gran fisico, veloce e potente”. 

Ha detto che importa poco il modulo, ma se ci sono in campo Palacio e Podolski che non sono al 100%, posso resistere in un 4-2-3-1?

“Palacio e Podolski non sono al 100% ma stanno bene, possono fare ciò che vogliamo fare e  possono farlo tutti, abbiamo giocatori giovani, se un giocatore si stanca lo cambiamo durante la partita”.

La produzione offensiva la soddisfa?

“No, non mi soddisfa, stiamo lavorando ma produciamo poco, dobbiamo essere più bravi, se la squadra fa gol la difesa prende più coraggio, dobbiamo assolutamente migliorare la realizzazione”.

Il Palermo: che tipo di avversario si aspetta, come sta Campagnaro?

“Sta abbastanza bene, è disponibile,si è allenato con noi ieri e l’altro ieri. Tutte le partite sono difficili, il Palermo ha giocatori molto baravi e giovani in attacco, giocano con tranquillità, la squadra non ha niente da perdere e sta facendo un ottimo Campionato, dobbiamo cercare di fare gol, dobbiamo essere perfetti, non sarà semplice”.

Zamparini ha detto che avrebbe preferito affrontare la Juve piuttosto che l’Inter.

“Se vede qualcosa di buono spero abbia ragione, la mia sensazione è che l’Inter stia diventando davvero una squadra”. 

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