L’ex centrocampista dell’Inter, Ibrahim Maaroufi, è salito alla ribalta della cronaca per aver subito un furto di identità da parte di uno dei terroristi degli attacchi a Bruxelles. Maaroufi, che vanta sei presenze in maglia nerazzurra, esordì in prima squadra proprio sotto la gestione Mancini.
E proprio l’attuale tecnico nerazzurro ha commentato l’accaduto: “Ormai sono passati quasi dieci anni, ma mi ricordo bene di Maaroufi – rivela Mancini ai microfoni de La Gazzetta dello Sport -. Era un bravo ragazzo con qualità e voglia di diventare calciatore. È davvero incredibile come, non c’entrando nulla, il suo nome sia oggi sulla bocca di tutti perché associato a una tragedia che ha scosso gli animi di tutti noi”.