Ai microfoni di Prime Video prima della sfida contro lo Shakhtar Donetsk, il presidente dell’Inter Beppe Marotta ha chiarito la propria posizione sulla Champions League, correggendo una lettura che ritiene parziale delle sue parole. «Io non ho detto obiettivo Champions, ho detto che abbiamo il dovere di fare bene e il diritto di sognare. La Champions è un sogno, ma davvero un sogno».

A sostegno di questa valutazione, Marotta ha citato un precedente recente: l’anno scorso chi aveva vinto le prime tre partite, il PSG, le ha poi perse. «È solo un dato indicativo», ha precisato, aggiungendo che le due sconfitte bruciano e che la squadra deve rifarsi «in modo assoluto».

Il presidente nerazzurro ha poi inquadrato il momento in una prospettiva più ampia. La partecipazione continua alla Champions è già un risultato, così come gli scudetti, i trofei e le finali raggiunte, tutti elementi che definiscono, a suo giudizio, un ciclo positivo. «Manca questa ciliegina, ma non è facile da mettere», ha concluso.