Vincendo contro il Torino, l’Inter di Spalletti potrebbe emulare quella di Bersellini, capace di conquistare i 3 punti nelle prime sette sfide casalinghe della stagione 1979/1980. Tuttosport ha intervistato Carlo Muraro, uno dei protagonisti di quella squadra che al termine della stagione riuscì a conquistare lo scudetto. Ecco le sue parole:

ANALOGIE TRA LE DUE INTER? – “Sono cambiate troppe cose in questi anni però le vittorie si costruiscono se si ha un bel gruppo e Spalletti è stato bravo a pensare prima a creare il gruppo e fare risultati che aiutano a cementarlo, mentre ora sta facendo crescere la sua Inter anche dal punto di vista del gioco”.

SEMPRE LO STESSO UNDICI – “Quegli undici gli danno determinate garanzie e fa bene a continuare sulla strada battuta. Poi, pian piano, inserirà qualcun altro”.

NOVITA’ TATTICHE IN ARRIVO? – “Magari in determinate partite, qualora non dovesse riuscire a sbloccare il risultato, l’Inter potrebbe giocare con due punte, affiancando Eder a Icardi che a volte mi sembra un pò solo in area”.

SCUDETTO POSSIBILE? – “Le altre mi sembrano più avanti come rosa e abitudine a stare in alto, però il calcio non esclude niente e l’Inter, non avendo le coppe, ha un piccolo vantaggio”.

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