GdS – Meno rigori leggeri e niente regola “ammazza-gol”: tutte le novità del regolamento arbitrale

Tutte le novità in merito spiegate dal designatore arbitrale Nicola Rizzoli

di Cesare Milanti, @cesaremilanti

Nell’ultimo campionato di Serie A, la concessione di svariati rigori “leggeri” si è trascinata con sé una fila infinita di polemiche in merito alla classe arbitrale. In vista della ripartenza della stagione, Nicola Rizzoli, designatore arbitrale dell’AIA, ha spiegato le novità del regolamento sulle pagine de La Gazzetta dello Sport.

I 187 rigori concessi (di cui 57 dovuti ai falli di mano) sono fin troppi, tant’è che Rizzoli ha annunciato un cambiamento in merito: “Premesso che i dati dell’ultima Champions evidenziano più falli e gialli per le squadre italiane dimostrando che c’è un’attitudine al gioco diverso, sì, ci sono rigori concessi che sono troppo leggeri. C’è contatto e contatto, soprattutto nel calcio, che è fatto di contatto. Non possiamo togliere al difensore la possibilità di fare un movimento istintivo: se il braccio non poteva essere più ritratto non deve essere punibile. L’obiettivo è permettere ai difensori di non giocare come i pinguini“.

Inoltre, prosegue: “L’augurio è che se ne fischino dimeno: vorrebbe dire che si interpretano meglio contatti valutati in maniera troppo leggera e che i giocatori capiscano che un contatto non equivale a un rigore”. Poi, sulla regola “ammazza-gol”, secondo cui qualsiasi tocco di mano che precedesse un gol o che portasse a un gol avrebbe annullato la rete, sarà annullata; o meglio, d’ora in poi il tocco invaliderà il gol solo se avviene nell’immediatezza.

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