Il mancato rigore assegnato all’Inter per il fallo di mano di Lobotka nella sfida contro il Napoli continua a far discutere. Nella puntata di Pressing, il dibattito ha coinvolto Sabatini e Biasin, con posizioni diverse sulla gestione dell’episodio e sulle sue implicazioni in vista degli impegni europei.

Secondo Sabatini, l’episodio rappresentava un chiaro rigore, ma Barella avrebbe dovuto gestire diversamente la situazione: “È rigore e se vai a Madrid incontra Barella, dagli però un consiglio da parte mia, così lo rifiuta. Siccome il pallone resta nella disponibilità di Barella, che continui l’azione”. Il giornalista ha ribadito la natura del fallo, precisando però che il centrocampista nerazzurro, anziché protestare, avrebbe dovuto tirare e proseguire l’azione.

Biasin ha risposto contestando l’idea di attribuire responsabilità al giocatore: “Sì, perfetto, però non mi sembra il momento di colpevolizzare Barella. No, colpevolizziamo Barella”. Il giornalista ha poi spostato l’attenzione sul problema più ampio legato al metro arbitrale: “A me sembra che stiamo un po’ rischiando rispetto a un certo tipo di metro. Ora non esiste più il fallo di mano a questo punto”.

L’allarme di Biasin riguarda soprattutto le competizioni europee: “Io credo che sia tutto molto pericoloso perché noi nascondiamo un certo tipo di situazioni sotto la frase usiamo il metro europeo. Ma guardate che in Europa questo è rigore, cioè non è che in Europa non ti fischiano un rigore. Quindi attenzione perché adesso noi andiamo in Champions League e questi qua sono rigori, i falli, quando butti giù un giocatore ti fischiano il fallo”.