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Accadde Oggi – 13 gennaio 2008, Siena-Inter 2-3: Ibra è magico e risponde a Moratti

Zlatan Ibrahimovic, Getty Images

L'Inter vola verso il terzo scudetto di fila. Zlatan soddisfa sul campo il presidente che gli chiedeva più gol

Daniele Najjar

C'era un tempo in cui Ibrahimovic era bravo, ma segnava poco. C'era un tempo in cui l'Inter a gennaio andava a +7 dalla seconda in classifica, ma subiva ancora qualche critica per il gioco espresso.

L'appuntamento odierno con la storia nerazzurra ci porta al 13 gennaio del 2008. In panchina siede, ancora per poco, Roberto Mancini, che è arrivato a sei vittorie consecutive. La sua Inter va, è efficace, fisica, forte. Moratti chiede a Ibra di essere più continuo in zona-gol. Ed il nuovo anno della Beneamata e di Ibra iniziano proprio nel migliore dei modi in casa del Siena.

La partita sembra mettersi nei binari giusti, visto che al 26' viene concesso un calcio di rigore per fallo su Cruz. Che Ibra trasforma con freddezza. I padroni di casa però se la giocano a viso aperto con Locatelli alle spalle di Frick e Maccarone. I biancojeri si rendono pericolosi con i tiri dalla distamza di Galloppa e Locatelli ed arriva il pareggio grazie all'autorete di Cordoba alla mezz'ora: il colombiano non riesce ad anticipare Maccarone come si deve sulla sponda di Frick ed insacca nella propria porta.

Al 46' però, allo scadere del primo tempo, ibra serve un perfetto assist per Cambiasso che deve solo insaccare. Ma lo svedese si supera al 53' quando viene servito ai 25 metri e lascia partire un missile che si imsacca all'incrocio.

Al 2' di recupero il giovane Forestieri buca di nuovo la porta nerazzurra con un gran destro. Al 48' Cruz si fa ipnotizzare da Manninger. Poco male per l'Inter, che infila la settima vittoria consecutiva mandando la Juventus a -10 e la Roma a -7.

SIENA-INTER 2-3

SIENA (4-3-1-2): Manninger; Bertotto, Portanova, Loria, De Ceglie; Vergassola, Codrea (30'st Forestieri), Galloppa; Locatelli (38'st Alberto); Frick (1'st Corvia), Maccarone

In panchina: Eleftheropoulos, Rossettini, Jarolim, Rossi Allenatore: Beretta

INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon (1'st Stankovic), Cordoba, Materazzi, Maxwell (38'st Burdisso); Zanetti, Cambiasso, Chivu; Jimenez (28'st Pelè); Cruz, Ibrahimovic

In panchina: Orlandoni, Cesar, Crespo, Balotelli Allenatore: Mancini