Zanetti e Conte al Memoriale della Shoah di Milano nel ricordo di Arpad Weisz

A causa delle restrizioni legate alla pandemia, il club non ha potuto fare visita con i ragazzi e le ragazze del Settore Giovanile come negli anni passati

di Raffaele Caruso

In occasione del Giorno della Memoria, come da tradizione l’Inter si è recata in visita al Memoriale della Shoah di Milano per onorare la memoria di Árpád Weisz e delle milioni di vittime dell’Olocausto.

A causa delle restrizioni per la situazione pandemica attuale, il club nerazzurro non ha potuto fare visita al luogo simbolo della Memoria con i ragazzi e le ragazze del Settore Giovanile come negli anni passati, ma ha voluto comunque mostrare il proprio pensiero e la propria vicinanza con due ambasciatori d’eccezione.

Al Memoriale, in rappresentanza di tutto il mondo Inter, si sono infatti recati il Vice President Javier Zanetti e l’allenatore della Prima Squadra Antonio Conte, portando in dono una maglia nerazzurra con il nome Árpád Weisz ed il numero 18, che in lingua ebraica ha lo stesso valore numerico della parola ‘Vita’, per ricordare il grande calciatore e allenatore di origine ungherese.

Anche se non presenti di persona, l’Inter ha voluto comunque coinvolgere i più giovani in una giornata di ricordo e riflessione sul tema delle persecuzioni razziali: con il sostegno di AMI, Azionisti di Minoranza dell’Inter, i ragazzi e le ragazze del Settore Giovanile, dei Centri di Formazione, degli Inter Grassroots Program, della squadra Special e del progetto “Io Tifo Positivo” hanno infatti assistito in streaming ad un racconto teatrale dal titolo “Dal Campo di Calcio ad Auschwitz, Storia di un allenatore ebreo e della sua famiglia”, scritto ed interpretato dall’attore Davide Giandrini.

Nell’ambito delle attività dedicate al Giorno della Memoria, l’Inter ha inoltre deciso di sostenere l’iniziativa digital Instagram History dedicata alle Pietre d’Inciampo, il progetto monumentale europeo per tenere viva la Memoria delle vittime dei campi di concentramento e di sterminio nazisti.

L’iniziativa, nata con la finalità di sensibilizzare le nuove generazioni sull’orrore della Deportazione nazifascista, vedrà i profili Instagram di personaggi noti popolati dai racconti dei 121 deportati milanesi a cui sono state dedicate le Pietre d’Inciampo. Realizzato dal Comitato Pietre d’inciampo, il progetto ha visto la collaborazione del Comune di Milano, Imille e CTRL Magazine

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