22 Febbraio 2021

Repubblica – Retroscena Zhang: voleva rientrare a Milano per il derby. E con 200 milioni Suning potrebbe restare

Il presidente dell'Inter ha accarezzato l'idea di una trasferta in Italia mordi e fuggi

Steven Zhang (@Getty Images)

Zhang Inter

Nonostante le note difficoltà dal punto di vista economico e la reale possibilità che l’Inter possa essere presto ceduta ad un altro fondo estero, Suning nutre ancora una piccolissima speranza nel voler mantenere le quote di maggioranza del club nerazzurro. A riprova di ciò, va infatti evidenziato un retroscena che riguarda Steven Zhang. Il giovane presidente nerazzurro, secondo quanto scritto questa mattina sulle pagine de la Repubblica, sarebbe voluto tornare a Milano per godersi da vicino il derby contro i rossoneri. Un rientro in Italia che sarebbe durato solo pochi giorni ma che è stato impedito dalla rigorosa e lunga quarantena che avrebbe dovuto rispettare di ritorno a Nanchino.

Questo piccolo retroscena rivela senz’altro la voglia del giovane presidente di voler essere al fianco di una squadra che ha contribuito a costruire in prima persona con le sue scelte ed i suoi investimenti negli ultimi anni. Perché, oltre all’aspetto economico, per Steven Zhang conta anche quello umano, ragion per cui vorrebbe trattenere in qualche modo il controllo della sua Inter. Ma per farlo serviranno circa 200 milioni di euro, altrimenti arrivare a fine stagione sarà un’impresa ardua.

Steven Zhang, Getty Images

Le alternative a questo punto sono due: trovare un partner finanziario disposto a mettere sul piatto 200 milioni, oppure andare incontro all’opzione del prestito a tassi a doppia cifra mettendo come garanzia azioni della holding. Un’opzione, quest’ultima, rispetto alla quale Zhang Jingong potrebbe opporsi, agitato dalle politiche sempre più restrittive del governo cinese per quanto riguarda gli investimenti nel mondo del calcio.

Tra l’altro, va detto che ottenere un prestito e il rifinanziamento del debito vorrebbe dire trascorrere circa due stagioni in austerity. Questo perché anche in caso di vittoria dello scudetto per l’attuale stagione al vincitore andrebbero circa 23,4 milioni di euro della quota premiale dei diritti tv, più un’altra decina dal market pool Uefa e altri 4-5 dagli sponsor. Insomma, sicuramente una grossa boccata d’ossigeno, ma comunque lontana dai 200 milioni di cui il club necessita. Ma a prescindere da cosa accadrà nelle prossime settimane, che a Nanchino l’attuale sorridente situazione di classifica dell’Inter abbia portato a questi nuovi disperati calcoli è comunque una grossa novità e un buon punto di (ri)partenza.

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