Il dicembre nerazzurro tra gioie e dolori: dalle complicate trasferte all’exploit contro il Napoli. Rammarico Champions

Il dicembre nerazzurro tra gioie e dolori: dalle complicate trasferte all’exploit contro il Napoli. Rammarico Champions

Ambizioni e speranze nerazzurre passavano tutte da questo mese. Un finale scoppiettante che tra scontri diretti in campionato e il finale contorto di uno dei giorni di Champions più difficili di sempre non poteva non stimolare le fantasie del tifoso interista

di Andrea Dattrino

Finisce l’anno 2018, ma anche il mese di dicembre: come ogni mese ripercorriamo le partite giocate dai nerazzurri negli ultimi 31 giorni, a partire dall’ostica trasferta di Roma contro i giallorossi.

Un periodo di fuoco che doveva misurare il vero valore della squadra di Spalletti. Dopo un tour de force davvero arduo Icardi e compagni ne escono a testa alta: la prestazione c’è stata in quasi tutte le partite, comprese quelle sui campi più ostici come lo Juventus Stadium. Unica, vera pecca: il pareggio interno con il Psv Eindhoven che vanifica un cammino europeo eccellente.

ROMA, 2 – 2: contro una Roma decimata, l’Inter, ritorna all’Olimpico dopo la bella e convincente prestazione ai danni della Lazio. Questa volta però meglio i padroni di casa che riacciuffano i nerazzurri per tutte e due le volte che si sono portati in vantaggio. Keita non sbaglia a quasi porta vuota dopo un preciso cross di D’Ambrosio e Icardi, su corner, svetta più in alto delle torri romane. Una super prestazione dell’ex baby Zaniolo che si va ad aggiungere ai gol di Under e Kolarov (su rigore) sanciscono il pareggio che, in termini di classifica, serve poco per entrambe.

JUVENTUS 1 – 0, sconfitta: arriva il Derby d’Italia e con sé tutte le aspettative che nerazzurri e bianconeri si trascinano da inizio stagione. Miranda e Skriniar alla prova Cristiano Ronaldo, Icardi invece contro l’osso duro Chiellini. L’Inter prevale nel primo tempo e crea le due occasioni da gol più significative del match che Gagliardini prima (palo) e Politano poi, sprecano. La Juventus avanza, alza pressing e ritmo e riesce a portarsi avanti con Mandzukic che, di testa, sbuca dietro un distratto Asamoah. Gol che sancirà la vittoria bianconera capace di portarsi a ben 14 punti dai nerazzurri fermi al terzo posto.

PSV 1 – 1: difficile prevedere epilogo peggiore. L’Inter crea tanto ma si ritrova a fare i conti con le tante assenze e la serata horror di Asamoah che regala il gol agli avversari. I nerazzurri, stanchi e con poche idee, agguantano il pareggio (Icardi) che però non basta a qualificarsi: a Barcellona infatti, gli Spurs, pareggiano nei minuti finali concludendo un girone di ferro a pari punti con l’Inter ma con il vantaggio del gol fuori casa nello scontro diretto.

UDINESE 1 – 0, vittoria: una scucchiaiata su rigore di Mauro Icardi basta e avanza per portare a casa i primi tre punti del mese e lanciare un segnale importante alle inseguitrici. L’Inter crea tanto ma sembra incapace di finalizzare: i tiri smorzati di Borja Valero, Joao Mario e Keita non impensieriscono il portiere friulano.
Bisogna attendere l’intervento della Var per far esplodere San Siro alla prima di Marotta in nerazzurro.

CHIEVO VERONA 1 – 1: ‘’la dura legge del gol’’ colpisce l’Inter che crea almeno tre chiare occasioni da gol ma non un’impeccabile Icardi che, questa volta, centra il portiere e rimane a bocca asciutta. Una partita dal risultato scontato vista la classifica che si trasforma in un’occasione persa: il Chievo non demorde, trova spazio e coraggio e trova il pareggio all’ultimo minuto con Pellissier che ‘scavetta’ su Handanovic.

NAPOLI 1 – 0, vittoria: gli ultimi secondi di gioco si tramutano da fatali a impresa. Spalletti disegna, grazie ai cambi, l’azione che porta al gol vittoria nerazzurro: cross di Keita, velo di Vecino e gol del “toro” Martinez. L’Inter accorcia sul Napoli giocando una gara al di sopra delle aspettative con un Asamoah formato Handanovic che sulla linea di fondo tiene a galla i suoi. Colorito anche il post partita tra cori discriminatori, ululati razzisti e scontri tra ultrà.

EMPOLI 0 – 1, vittoria: all’Inter basta il risveglio nel secondo tempo di Keita per strappare i tre punti in un Castellani privo dei supporters nerazzurri. Primo tempo blando, forse fin troppo. Spalletti alza le offensive proponendo il quartetto Politano-Martinez-Icardi-Keita ed è proprio quest’ultimo che sfrutta un cross di Vrsaljko per timbrare il meritato e definitivo vantaggio. L’Inter chiude nei migliori dei modi il proprio anno solare in une mese complicato sia dentro che fuori dal campo.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy