Mercato – Lukaku, Inter sempre più vicina: ha seguito la partita contro l’Empoli con l’agente

Mercato – Lukaku, Inter sempre più vicina: ha seguito la partita contro l’Empoli con l’agente

Il calciatore è anche amico di Radja Nainggolan

di Lorenzo Della Savia, @loredstweet

E’ Romelu Lukaku uno degli uomini del momento per quanto concerne il mercato dell’Inter, se non addirittura il vero e proprio nome da fibrillazione atriale per il probabile giro di vite che vedrà compimento nell’attacco nerazzurro. Che qualcosa stia bollendo in pentola lo si sa da tempo, ma ora si è ad una fase piuttosto inoltrata: gli abboccamenti, i segnali sui social – alcuni anche ieri – e quella commistione tra detto e non detto sono tutte fasi superate: ora si è nel momento degli accordi, delle cifre, e dei puntini che attendono di essere uniti. Accordo e disponibilità con e del giocatore ci sono già, resta da convincere lo United e resta aperto il discorso Icardi. A farne il punto è Marco Barzaghi, giornalista di Sport Mediaset.

SI’ DEL GIOCATORE – Di certo c’è che il giocatore sia disposto anche a sacrifici economici pur di venire in Italia, e questo per una serie di fattori che hanno portato Lukaku a vedere di buon occhio la Serie A e a volersi misurare col massimo campionato dello Stivale: l’accordo tra Inter e giocatore c’è, sulla base di 8 milioni di euro annui. Un accordo trovato anche per il progetto che i nerazzurri sono stati capaci di proporre al belga, sfruttando con tutta probabilità il canale preferenziale che Giuseppe Marotta ha con Federico Pastorello, agente del giocatore. Lo stesso agente con cui – pare – Lukaku avrebbe vissuto tutta la partita dei nerazzurri con l’Empoli, in chat, guardando i propri possibili futuri compagni ottenere la qualificazione in Champions, assistendo al gol di Nainggolan, amico di Lukaku ed ex compagno di Nazionale belga.

LO UNITED E ICARDI – E messo così, il quadro reggerebbe: ci sono però delle variabili, che in questo momento l’Inter non può sottrarsi dal fronteggiare: e sono le variabili chiamate Manchester United e Mauro Icardi. La prima esiste e non può non esistere: un accordo con i Red Devils va trovato per forza di cose, e altrettanto per forza bisogna fare i conti con le richieste degli inglesi, che si attestano sui 70 milioni di euro. L’idea è quella di alleggerire l’ammortamento con la carta Ivan Perisic, anche se non si conosce bene la posizione dello United in merito: José Mourinho – allenatore che voleva fortemente il croato ad Old Trafford – non c’è più, e bisogna capire la posizione di Solskjaer. In secondo luogo, una variabile che variabile lo è veramente: Mauro Icardi, appunto. Un giocatore che va piazzato già ora, e andrà piazzato soprattutto in caso di arrivo di Lukaku. L’incognita è sempre la stessa: la destinazione. E a tal proposito, l’unica che – ad oggi – Maurito prenderebbe in considerazione è la Juventus, con cui l’idea di scambio con Dybala si è però notevolmente raffreddata.

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