Pazza Inter: grande con le grandi, piccola con le piccole

Pazza Inter: grande con le grandi, piccola con le piccole

La squadra di Mancini viene additata dai numeri come squadra a due facce: grintosa e sfacciata con i club di alta classifica, molle e distratta contro le squadre più modeste

Pazza Inter, in tutti i sensi. Quest’anno la squadra di Mancini ci ha abituato, nel bene e nel male, a non dare mai nessun risultato per scontato; una squadra capace di perdere punti importanti contro Verona e Carpi e di mettere sotto corazzate come Juventus e Napoli. Una statistica che non è sfuggita ai numerosi addetti ai lavori e che viene argomentata così da calciomercato.com“Se nel calcio esistessero i playoff, l’Inter sarebbe la mina vagante del campionato. Perché se c’è una squadra capace di trasformarsi contro gli avversari di nome, trovando motivazioni ed energie nascoste, è proprio quella di Mancini. Che insegue la Roma per il terzo posto, ma con i giallorossi ha conquistato 4 punti su 6. Che ha 18 punti di ritardo dalla Juve capolista, ma l’ha fermata sul pari all’andata a San Siro, non ha demeritato, pur perdendo, allo Stadium in campionato e ha trascinato i bianconeri ai rigori, con una rimonta straordinaria nel match di ritorno, nella semifinale di Coppa Italia. E che sabato ha battuto per la seconda volta in stagione il Napoli, dopo la rimonta frustrata da due pali nel recupero al San Paolo in campionato e la successiva vittoria su quello stesso campo nei quarti di Coppa. Insomma, date all’inter un match di cartello e potrete assistere all’esemplificazione di quella che, nei propositi di Mancini, sarebbe dovuta essere la sua squadra quest’anno. Datele un avversario di minor lignaggio e quasi sicuramente vi mostrerà il lato B, quello indolente, supponente, inconcludente e mille altri “ente” che ha costellato di rimpianti la stagione nerazzurra”.

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