Spalletti, gli esami non finiscono mai: adesso si studia un’Inter senza Brozovic

Spalletti, gli esami non finiscono mai: adesso si studia un’Inter senza Brozovic

Il croato, uscito nel primo tempo del match con l’Atalanta, salterà le prossime sfide di campionato

di Pasquale Formisano, @Formigoal

Non riesce a dormire sonni tranquilli Luciano Spalletti: risolta finalmente la telenovela Icardi, il tecnico nerazzurro ha dovuto subito far fronte alle assenze di Lautaro Martinez e Stefan De Vrij, prima di rinunciare anche a Marcelo Brozovic, che ha lasciato il campo dolorante nel primo tempo della sfida di San Siro contro l’Atalanta di Giampiero Gasperini.

SI ASPETTANO GLI ACCERTAMENTI – Secondo le prime indicazioni l’infortunio del croato risulterebbe essere molto simile a quello di Lautaro e De Vrij. Così come per l’attaccante argentino e per il difensore olandese, dunque, si rischiano diverse partite di stop. Sicuramente il centrocampista salterà la prossima gara di campionato con il Frosinone, mentre si proverà a fare il possibile per rimetterlo a disposizione della squadra e del tecnico per il match di San Siro con la Roma oppure quello con la Juve della settimana successiva, anche se soltanto l’esito degli esami potrà far luce su questo aspetto.

PROBLEMA VERO – Quel che è certo è che, in quel ruolo, nessuno della rosa interista ha mostrato la stessa attitudine di Brozovic in impostazione e conduzione del pallone: dopo il minuto 23, infatti, la squadra ha dovuto provare più volte la soluzione del lancio lungo, grazie anche al buon pressing atalantino, incrementato in intensità proprio dopo l’uscita del croato.

SOLUZIONI – Spalletti non può far altro che studiare soluzioni alternative: con l’Atalanta ha inserito Radja Nainggolan a completare il centrocampo formato da Vecino e Gagliardini, anche se questa configurazione del centrocampo ha fatto perdere all’Inter molta lucidità in fase di costruzione. L’idea sarebbe quella di poter utilizzare pedine simili sul piano del palleggio e in tal senso Borja Valero potrebbe essere la prima scelta, anche se spesso Spalletti ha mostrato di poter dare responsabilità anche a Joao Mario. Il punto interrogativo riguarderebbe lo stato fisico dello spagnolo, apparso non al meglio nello scampolo di match con l’Atalanta. Quel che è certo è che gli esami, per Spalletti e per l’Inter, non finiscono mai. E il tecnico di Certaldo dovrà preparare al meglio questa nuova prova per continuare la corsa in classifica, con la zona Champions League obiettivo primario della stagione nerazzurra.

 

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