22 Aprile 2026

Chivu euforico: “L’Inter ha fatto imprese che altri non fanno! Ragazzi da pazzi. Vi svelo il nostro segreto”

Le parole di Chivu in conferenza stampa dopo Inter-Como.

Chivu in conferenza

L’Inter ha battuto il Como dopo una rimonta epica ed è in finale di Coppa Italia. I nerazzurri sono riusciti a vincere l’ennesimo derby lombardo di questa stagione contro Cesc Fabregas, per la gioia dei tifosi e Cristian Chivu, che si è presentato felice e decisamente euforico in conferenza stampa.

Il tecnico dell’Inter ha esordito parlando della follia tipica dei nerazzurri: “Il concetto di pazza Inter è nella storia. Io la conosco, ci sono stato dentro, o vissuto queste partite ed è per questo che la gente si innamora di questi colori e di questa squadra. Il bello dell’Inter sono le emozioni forti. E l’Inter ha fatto imprese che in altri posti non riescono a fare“.

Sono successi che si basano su elementi solidi: “Il nostro segreto è l’unità del gruppo, il sostegno della società, dei tifosi, il grande lavoro da parte di tutti, la consapevolezza di quanto sia importante crederci. Questo calciatori si meritano tutto ciò, sono protagonisti da anni. Sono anni che mettono la faccia e cercano di essere competitivi, non hanno mai mollato di un centimetro. Siamo in una situazione che ci permette di sognare, ma dobbiamo sapere che non abbiamo fatto ancora niente”.

Dal Chivu allenatore al Chivu uomo: “Io faccio il mio lavoro, sto cercando di non fare danni e di creare un ambiente sano che ti permette di crederci, ma è merito loro. Questi ragazzi sono stati giudicati sempre solo per le prestazioni e anche per gli obiettivi non raggiunti, ma la gente non ricorda che questi ragazzi sono anni che sono competitivi. So con chi ho a che fare”.

E non manca una frecciata: “A volte devo anche rinunciare ai miei concetti perché questi ragazzi vogliono divertirsi e vogliono fare cose da pazzi. Io penso sempre ai miei ragazzi e a tutto quello che hanno dovuto mangiare in questi mesi. Si è creata una certa narrazione attorno all’Inter. Ma la conosco, c’era anche ai miei tempi”.

Infine, una risposta importante sulle gerarchie in porta e nella gestione della rosa: “Martinez titolare in finale di Coppa Italia? Chi l’ha detto che la giocherà!? E’ tutto l’anno che mettiamo in croce Sommer, è il portiere di una squadra prima in classifica con 12 punti di vantaggio e la seconda difesa. Pepo è affidabile, poteva avere più opportunità ma sa i motivi per cui non è successo. Abbiamo 24 giocatori che sono bravi ragazzi e cercano di fare il loro meglio sempre. Qualcuno poteva giocare di più, visto quello che faceva in allenamento”.