Dopo una prima stagione deludente, Richi Agbonifo si presenta all’Inter U23 con un’altra faccia. Il classe 2006 ha sfruttato l’estate per prepararsi al meglio ed è tornato in campo completamente trasformato, sia fisicamente che mentalmente.
L’annata precedente era stata un incubo per l’attaccante arrivato dal Verona dopo un campionato Primavera da MVP. In nerazzurro appena sei presenze da titolare, ventisette spezzoni complessivi e nessun gol. Un rendimento negativo condizionato dai continui cambi di posizione – prima punta, seconda punta, quinto di centrocampo – e dagli infortuni che lo hanno fermato già a marzo.
Il cambio di modulo voluto da Stefano Vecchi ha fatto la differenza. Il 3-4-2-1 valorizza le caratteristiche di Agbonifo, che ora agisce sulla trequarti alle spalle dell’unica punta. Può allargarsi, puntare l’avversario, tagliare dentro al campo, cercare la conclusione e dialogare nello stretto con i compagni.
I numeri delle amichevoli parlano chiaro: quattro reti nelle prime tre partite, segnate di destro, di sinistro, su calcio di punizione e da fuori area. Un repertorio completo che restituisce fiducia al giocatore e una valida opzione in più all’Inter U23. Il reparto offensivo potrà contare anche su Lavelli, Iddrissou e Mosconi, una volta conclusi gli impegni con la prima squadra.