Una telefonata tra Claudio Lotito e Giuseppe Marotta ha sbloccato il passaggio di Davide Frattesi alla Lazio. Il contatto diretto tra i presidenti di Inter e biancocelesti è stato necessario per modificare i termini dell’accordo dopo il blocco della Lega Serie A alle condizioni inizialmente stabilite.

L’intesa prevede un prestito oneroso da 5 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 10 milioni, senza obbligo. I nerazzurri manterranno inoltre il 50% su un’eventuale futura rivendita del centrocampista, che torna così nella Capitale per giocare agli ordini di Gennaro Gattuso. Complessivamente, l’operazione vale 15 milioni più la percentuale sulla cessione.

Secondo quanto riportato da Calcio & Finanza, il costo storico del giocatore a bilancio ammonta a 32,826 milioni di euro. Al 30 giugno 2025, data dell’ultimo bilancio pubblicato, il valore netto del classe 1999 era pari a 19,628 milioni. Al 30 giugno 2026 scenderà a 13,063 milioni, mentre al termine della stagione 2026/27 raggiungerà i 6,497 milioni. Il Sassuolo non ha diritto ad alcuna percentuale sul trasferimento, avvenuto nell’estate 2023.

L’operazione permette all’Inter di incassare subito 5 milioni, cui si aggiunge il risparmio sull’ingaggio lordo di 5,5 milioni. Sul bilancio 2026/27 andrà a impattare la quota di ammortamento di 6,56 milioni, generando comunque un beneficio di quasi 4,44 milioni.

Qualora la Lazio decidesse di esercitare il riscatto nell’estate 2027, con il valore a bilancio sceso a 6,497 milioni, la plusvalenza per i nerazzurri sarebbe di 3,5 milioni. A questa cifra si sommerebbe il beneficio per il mancato pagamento dell’ammortamento (6,56 milioni) e dell’ingaggio lordo (5,5 milioni), oltre ai 10 milioni versati dal club capitolino. L’impatto positivo totale raggiungerebbe così i 22,06 milioni.