La conferenza stampa di ieri ad Appiano Gentile ha offerto a Chivu l’occasione per definire il mandato dell’Inter nelle competizioni europee. Secondo il Corriere della Sera, ha chiarito che rappresentare questo club impone di puntare in alto in ogni competizione, con il sogno che deve farsi responsabilità nella ricerca costante di miglioramento.

Chivu ha precisato che non esiste una ricetta sicura, né esistono risorse economiche sufficienti ad acquistare un trofeo come la Champions League, così come nessun allenatore può garantire il risultato. Ciò che è possibile fare, ha spiegato, è creare le condizioni per riuscirci. Il quotidiano milanese sottolinea come il tecnico debba calibrare le aspettative su due fronti: in Serie A, dove i risultati stanno andando molto bene, e in Europa, dove la volontà è quella di dominare contro qualsiasi avversario.

A testimoniarlo, ricorda la fonte, c’è la prestazione di Madrid, dove i nerazzurri avevano tentato di vincere contro il Real nella prima uscita stagionale in Champions, pur tornando a mani vuote. Un segnale della mentalità che Chivu vuole consolidare all’interno del gruppo.

Sul fronte della rosa, oggi la squadra ritroverà Lautaro Martinez, Barella, Akanji e Bastoni. Con Calhanoglu in buone condizioni fisiche, potrebbe comunque partire titolare Stankovic, dato il suo entusiasmo. A sfidare la difesa interista ci sarà Tresoldi, attaccante corteggiato a lungo da Roberto Mancini, nato in Italia ma con la maglia della Under 21 tedesca.