La sconfitta dell’Inter nel derby di Milano continua ad alimentare analisi e riflessioni. Ai microfoni di Sky Calcio Club, Marchegiani ha esposto il proprio punto di vista sulla stracittadina vinta dal Milan per 3-1, rispondendo a una domanda di Caressa sulla possibilità che i nerazzurri potessero rientrare in partita.
«Il primo tempo sì. Il secondo tempo, anzi direi dopo il 3-1, no. E devo dire sinceramente che me la sono spiegata poco questa cosa», ha dichiarato l’ex calciatore, ora commentatore tecnico. Marchegiani ha poi inquadrato la prestazione dell’Inter nel contesto stagionale: «Un po’ le partite dell’Inter le abbiamo viste tutti dall’inizio della stagione. È la sesta volta che doveva rimontare. Una squadra non perfetta, che è andata sotto in alcune situazioni, però in alcune fasi di partita ti dà veramente la sensazione di essere una squadra incontenibile».
Il ragionamento si è poi concentrato sulla fase finale del match. Secondo Marchegiani, le considerazioni tattiche perdono peso di fronte a un dato di fatto: «È chiaro che se Chivu dice che Esposito e Bonny praticamente avevano dieci minuti di partita, è chiaro che tutte le disquisizioni tattiche non hanno nessun valore».
Rimane però una lettura tecnica ben precisa: «Però secondo me si è visto, a un certo momento, che questa è una squadra abituata a giocare con i due attaccanti. Mancavano proprio, c’era un buco». Un’assenza strutturale, quella degli attaccanti di riferimento, che nel momento decisivo della gara si è fatta sentire in modo evidente.