10 Febbraio 2024

Chi è Ebenezer Akinsanmiro, la mezzala di Chivu che può servire a Inzaghi

L'identikit del talento nigeriano

Ebenezer Akinsanmiro è uno dei Primavera che Inzaghi sta osservando con grande attenzione da diversi mesi. Già in panchina contro la Fiorentina, per le squalifiche di Barella e Calhanoglu, il centrocampista del vivaio nerazzurro sarà anche tra i convocati della sfida con la Roma, vista l’assenza di Sensi.

Classe 2004 nigeriano, si è messo in mostra negli anni passati con la maglia dell’Alex Transfiguration Academy, prima squadra africana ad arrivare in finale nella celebre manifestazione giovanile. Per Akinsanmiro 2 gol in 6 presenze.

Una sola competizione a livello internazionale gli è bastata per attirare su di sé l’attenzione di grandi club come Real Madrid e Benfica. Piero Ausilio, tuttavia, è stato più lesto di tutti e ha superato la concorrenza, assicurandosi le sue prestazioni sportive, prelevandolo dal Remo Stars, squadra del campionato nigeriano.

Arrivato all’Inter nel gennaio 2023, ha collezionato 16 presenze in Primavera, con 3 assist. Nel mese di maggio, è stato convocato per la prima volta in Prima squadra da Inzaghi in occasione della sfida contro di Napoli, figurando in panchina anche nelle ultime due giornate di campionato e poi in finale di Coppa Italia.

Dalla stagione 2023-24 è diventato un titolare fisso della formazione di Cristian Chivu in Primavera. La posizione che ricopre stabilmente, nel 4-3-3 che il tecnico romeno sta adottando, è quella di mezzala sinistra al fianco di Stankovic e Berenbruch. Per lui, fino a questo momento, 18 presenze stagionali fra campionato e Coppa Italia Primavera, con 5 gol e 2 assist.

Akinsanmiro: skills e caratteristiche

Chi è Akinsanmiro? Si tratta di un centrocampista molto mobile, dotato di una grande capacità di ricevere il pallone sia da fermo sia in profondità, spesso con ficcanti movimenti tra le linee. Con il pallone tra i piedi ha buona personalità e ottima capacità nel puntare la porta avversaria con il pallone tra i piedi.

Ancora molto giovane, non ha una parte inferiore del corpo particolarmente robusta, il che non gli permette di avere un grande equilibrio. Una mancanza sulla quale lo staff tecnico nerazzurro sta sicuramente lavorando. Il materiale su cui lavorare, però, c’è e l’Inter potrebbe ritrovarsi tra le mani un gioiello molto prezioso.