14 Dicembre 2023

Il prossimo colpo dell’Inter ‘alla Dimarco’

Il club nerazzurro ha un problema da risolvere

Con l’esplosione di Federico Dimarco delle ultime due stagioni, l’Inter si è ritrovata tra le mani più di un semplice top player. Un calciatore dotato di un forte senso di appartenenza, maturato negli anni trascorsi tra settore giovanile nerazzurro e Curva Nord.

Dopo qualche esperienza in prestito che gli ha dato modo di conoscere allenatori con forte personalità e sistemi di gioco diversi, l’esterno sinistro ha ritrovato ad Appiano Gentile le condizioni ideali per far emergere al massimo tutto il suo talento grazie anche alla fiducia ricevuta da Simone Inzaghi, prima da braccetto e successivamente da laterale a tutta fascia come erede di Ivan Perisic.

Una storia piena di interismo che lascia grandi speranze ai giovani del futuro, ma che allo stesso tempo impone delle riflessioni allo stesso club nerazzurro. E’ infatti evidente che, nonostante la numerosa presenza di italiani all’interno dell’organico, l’Inter abbia ad oggi un problema di liste. In questa stagione, solamente due nerazzurri della prima squadra sono cresciuti nel vivaio nerazzurro secondo le regole Uefa: Raffaele Di Gennaro e lo stesso Federico Dimarco. A questi, per via delle diverse norme per la compilazione delle liste in Serie A, vanno aggiunti Alessandro Bastoni e Lucien Agoumé.

Per questa ragione, per cercare di allungare la rosa tra gennaio e la prossima estate, l’Inter potrebbe attingere ad alcuni ex che si sono formati nel proprio settore giovanile e che vengono dunque considerati prodotti del proprio vivaio. Andiamo così ad analizzare quali profili potrebbero fare al caso della formazione di Simone Inzaghi.

Partiamo dai calciatori del vivaio attualmente in prestito e che potrebbero dunque tornare utili nel futuro del club più dalla prossima estate, al loro naturale rientro in nerazzurro:

  • Martin Satriano (Brest)
  • Valentin Carboni (Monza)
  • Zinho Vanheusden (Standard Liegi)
  • Ionut Radu (Bournemouth)
  • Sebastiano Esposito (Sampdoria)
  • Eddie Salcedo (Eldense)
  • Filip Stankovic (Sampdoria)
  • Gaetano Oristanio (Cagliari)
  • Francesco Pio Esposito (Spezia)
  • Franco Carboni (Monza)
  • Mattia Zanotti (San Gallo)
  • Alessandro Fontanarosa (Cosenza)
  • Gabriel Brazao (Ternana)

In questa lista vediamo tanti giovani dalle belle speranze che stanno trovando più o meno spazio nei rispettivi club in prestito. Talenti più utili dalla prossima estate, però, quando verranno valutati al loro rientro ad Appiano Gentile, ma che in questo momento hanno davvero poche chance di ritornare alla base.

Vediamo adesso alcuni tra gli ex interisti con qualche anno di esperienza in più che potrebbero dare subito una mano sia sul piano tecnico che numerico:

  • Cristiano Biraghi (Fiorentina)
  • Federico Bonazzoli (Verona)
  • Luca Caldirola (Monza)
  • Mattia Destro (Empoli)
  • Michele Di Gregorio (Monza)
  • Giulio Donati (Monza)
  • Alfred Duncan (Fiorentina)
  • Giovanni Fabbian (Bologna)
  • Davide Faraoni (Verona)
  • Luca Garritano (Frosinone)
  • Samuele Mulattieri (Sassuolo)
  • Andrea Pinamonti (Sassuolo)
  • Lorenzo Pirola (Salernitana)
  • George Puscas (Genoa)
  • Gabriele Zappa (Cagliari)
  • Facundo Colidio (River Plate)
  • Cesare Casadei (Leicester)
  • Salvatore Esposito (Spezia)
  • Andreaw Gravillon (Adana Demirspor)
  • Mario Balotelli (Adana Demirspor)
  • Leonardo Bonucci (Union Berlino)
  • Marko Livaja (Hajduk Spalato)
  • Francesco Bardi (Reggiana)
  • Vid Belec (APOEL)

Calciatori sicuramente più esperti in quest’ultimo elenco, anche se in molti ormai distanti dal livello minimo richiesto in una squadra ambiziosa come l’Inter. Casadei e Fabbian sono tra i giovani con più potenzialità davanti, anche se il primo si trova in prestito per tutta l’anno al Leicester dal Chelsea e il secondo è stato appena ceduto dai nerazzurri al Bologna. Discorso analogo per Mulattieri, passato al Sassuolo la scorsa estate.

Biraghi ha già avuto una sua opportunità in nerazzurro al primo anno di Conte e difficilmente avrà altre chance, a differenza di Pinamonti la cui crescita continua ad essere monitorata dai dirigenti nerazzurri. Tra i tanti ex interisti oggi al Monza, invece, il più interessante è senza dubbio Michele Di Gregorio, ma anche in questo caso – vista la situazione tra i pali – più come opzione per la prossima estate.

Se Mario Balotelli rimane insieme a Leonardo Bonucci come idea tra le più suggestive in assoluto di tutta la lista (con le dovute riserve per buona fetta dei tifosi nerazzurri), realisticamente – andando per esclusione – la scelta si riduce soprattutto a due profili: Duncan e Bonazzoli.

Il primo si sta rilanciando piuttosto bene quest’anno come centrocampista di sostanza nella mediana della Fiorentina. Considerando il contratto in scadenza di Stefano Sensi per la prossima estate e i contatti avuti in passato dall’ex Monza proprio con i viola, uno scambio alla pari potrebbe rappresentare una soluzione adatta.

Per quanto riguarda poi Bonazzoli, oggi al Verona in prestito dalla Salernitana, ha spesso fatto vedere grande talento anche in situazioni delicate, ma con troppa discontinuità negli anni. Nell’ultimo periodo non ha trovato parecchio spazio nello scacchiere di Marco Baroni anche per ragioni tattiche, chissà che un ritorno anticipato alla Salernitana a gennaio non possa spalancargli la grande opportunità di tornare – anche solamente in prestito per sei mesi – all‘Inter.

Varrà la pena provarci per uno dei due già a gennaio, o sarà meglio attendere la crescita di elementi più giovani e con più prospettive da riaccogliere solamente in estate?