Il bilancio dell’Inter, approvato nei giorni scorsi, certifica i costi dei trasferimenti relativi alla scorsa stagione. Secondo quanto sottolineato da Calcio e Finanza, tra le operazioni in entrata l’esborso più elevato ha riguardato Diouf, arrivato dal Lens per 24,3 milioni di euro. Appena sotto figura Bonny, acquistato dal Parma per 23,7 milioni.
Il riscatto di Akanji dal Manchester City ha comportato un’uscita di 15,8 milioni, mentre una voce a sé è quella relativa a Stankovic: per il riacquisto dal Club Brugge la società nerazzurra ha registrato oltre 14 milioni di euro come valore attualizzato. Come precisa Calcio e Finanza, l’Inter non aveva iscritto alcuna plusvalenza al momento della cessione al club belga, e il valore netto riportato in bilancio per Stankovic non corrisponde alla cifra complessiva della recompra, ma alla differenza tra il prezzo di cessione e quello del riacquisto.
Sul fronte delle uscite, nella stagione 2025/26 il club ha generato plusvalenze per quasi 20 milioni complessivi. La cessione più redditizia è stata quella di Zalewski, trasferito all’Atalanta con una plusvalenza di 9 milioni di euro. Dietro di lui Fabbian, passato al Bologna per poco più di 4 milioni di plusvalenza, e Esposito, ceduto al Cagliari per quasi 4 milioni con una plusvalenza conseguente di 2,8 milioni.
Il bilancio approvato registra anche il secondo utile consecutivo per la società, ricavi superiori ai 500 milioni e una riduzione del debito.