Secondo Condò, che firma un editoriale sul Corriere della Sera, l’Inter resta l’unica squadra italiana con una proiezione realistica tra le prime otto della fase campionato di Champions League. Un giudizio che arriva alla vigilia della seconda giornata della competizione, dopo la lunga pausa per le nazionali.

«Il secondo turno di Champions segue la lunga pausa nazionali nella quale l’Italia ha rialzato la testa. C’è un’aria nuova che speriamo contagi i club, dopo i 4 punti del debutto è necessario aumentare il ritmo per raggiungere le presumibili soglie di qualificazione (diretta agli ottavi 16 punti, playoff alti 13, playoff bassi 11). Anche dopo il ko del Bernabeu l’Inter rimane l’unica italiana con una realistica proiezione fra le prime otto. Ma a partire dal tignoso Bruges, deve realizzare un filotto di quattro vittorie contro le rivali meno terribili per concretizzare la sua ambizione. L’anno scorso ne fu capace».