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MERCATO INTER

Bremer, altra partita monumentale contro il Milan: i numeri del muro granata

Bremer, altra partita monumentale contro il Milan: i numeri del muro granata - immagine 1

Il brasiliano ha fatto un favore alla sua prossima squadra?

Pietro Magnani

Ormai non ci sono più aggettivi per descrivere la crescita di Bremer. Il centrale brasiliano da un paio di stagioni a questa parte sta mantenendo un rendimento clamoroso, con tantissimi alti e praticamente nessun basso. È quindi naturale che l'Inter voglia accaparrarselo per rinforzare ulteriormente la propria difesa con un tale gioiello. E il giocatore, dopo aver fatto faville, con tanto di goal, contro l'Inter, non si è tirato indietro nemmeno contro il Milan, mettendosi di traverso al tentativo di allungo in classifica rossonero. Al di là dei demeriti della squadra di Pioli, se la partita è finita a reti inviolate gran parte del merito va proprio a Bremer, un muro praticamente invalicabile in questa stagione. E a confermare la sua prestazione monstre, non solo come semplice stopper, ci pensano anche i numeri relativi al match riportati dalla Lega Serie A.

Bremer, altra partita monumentale contro il Milan: i numeri del muro granata- immagine 2

DRIBBLING RIUSCITI: 2 (Secondo in classifica per il Torino e terzo assoluto del match)

INDICE DI VERTICALITÀ (NUMERO DI GIOCATORI AVVERSARI SALTATI CON UN LANCIO): 3,75 (Secondo solo al portiere Berisha)

PRESSIONE RICEVUTA: 55,80% (Quinto giocatore più pressato nel Torino)

VELOCITÀ SPRINT: 32,92 KM/H (Quarto nel Torino, primo tra i centrali)

TIRI BLOCCATI: 2

TACKLE RIUSCITI: 3

DUELLI VINTI: 5 (SU 6 TOTALI)

DUELLI AEREI VINTI: 4 (SU 11)

PALLE PERSE: 5

SALVATAGGI: 6 

Come si può notare da questi numeri, la partita di Bremer è stata da calciatore totale. Insuperabile o quasi in difesa (il numero di duelli vinti e salvataggi è impressionante), è importante anche in costruzione, come dimostra l'indice di verticalità  nonostante il tanto pressing avversario a disturbarlo. Pecca ancora leggermente nel gioco aereo, dove soffre gli attaccanti molto bravi di sponda, ma la sua rapidità sullo scatto nonostante la stazza, gli permette di recuperare rapidamente sugli affondi in verticale. Un difensore moderno, roccioso ma che sa usare anche il fioretto, veloce di gambe e pensiero ma che non disdegna lo scontro fisico. Un autentico gioiello che l'Inter dovrà fare di tutto per portare a Milano. Pensate per un attimo la coppia Skriniar-Bremer: probabilmente non passerebbe nemmeno l'aria.

Ad ennesima riprova della sua prestazione, arrivano anche i voti dei maggiori quotidiani sportivi italiani:

LA GAZZETTA DELLO SPORT: 7,5 (IL MIGLIORE)"Aggiunge altri due scalpi alla sua ormai lunga collezione: quello di Giroud (annullato) e pure quello di Leao (controllato). Nella ripresa salva anche su Tonali. Attestato per manifesta superiorità".

TUTTOSPORT: 8 (IL MIGLIORE) "Si muove con una frazione di secondo di anticipo rispetto a compagni e avversari nelle situazioni più intricate. Nei contrasti, emblematico uno su Hernandez al terzo minuto della ripresa: è granitico. Ennesima prestazione da primo della classe e per distacco".

CORRIERE DELLO SPORT: 7,5 (IL MIGLIORE) "Migliore in campo, tanto per cambiare. Pronto per una big".

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