20 Agosto 2024

Rivelazione di Sneijder: “Probabilmente se ne andrà dall’Inter”

Parole a sorpresa dell'olandese

Wesley Sneijder, ex giocatore dell’Inter e simbolo del Triplete 2010, ha rilasciato un’intervista esclusiva a Calciomercato.com nella quale si è soffermato sul momento dei nerazzurri e anche sui due connazionali attualmente a disposizione di Inzaghi, ovvero Stefan De Vrij e Denzel Dumfries. Queste le sue parole:

IL MOMENTO DELL’INTER – “Io credo che l’Inter farà di nuovo una grande stagione in Serie A. Ma la Champions League…La scorsa stagione avevo un feeling diverso, ci credevo di più. Quest’anno sarà molto più difficile perché le altre squadre si sono rafforzate molto. In questa stagione sarei già contento se l’Inter riuscisse ad arrivare in semifinale. Hanno pareggiato la prima col Genoa sì, ma è solo la prima partita no? Hanno inserito alcuni nuovi giocatori, cito soprattutto Piotr Zielinski a centrocampo che però non c’era. Hanno bisogno di tempo per adattarsi, ma sono convinto che faranno di nuovo una grande stagione“.

DUMFRIES E DE VRIJ – “Dumfries e De Vrij in nazionale hanno fatto entrambi benissimo. Dumfries si diceva che dovesse essere ceduto. Sì, non è il titolare assoluto, ma credo che sia un ottimo terzino. Sapete come possono essere i giocatori quando non giocano: iniziano a lamentarsi e vogliono andarsene. De Vrij ha giocato agli Europei e non sono sicuro che si aspettasse di essere un giocatore da prima squadra in nazionale. Ma ha fatto benissimo gli Europei e sicuramente rimarrà all’Inter ancora un paio d’anni, forse Dumfries quest’anno o l’anno prossimo probabilmente se ne andrà“.

Ricordiamo che Dumfries ha il contratto in scadenza al 30 giugno 2025 e, nonostante i dialoghi per il rinnovo con la dirigenza nerazzurra vadano avanti da mesi, non si è ancora arrivati all’intesa definitiva.

Foto autore

Autore:
Simone De Stefanis

Classe 1996, laureato in Comunicazione e Tecnologie dell'Informazione, in Passione Inter dal 2023. È diventato davvero interista in un nefasto pomeriggio di maggio del 2002: aveva il sogno di vedere l'Inter vincere tutto. L'ha realizzato, ma crede fermamente che riviverlo non sarebbe monotono.