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Chi è Rui Silva, il primo obiettivo dell’Inter come erede di Handanovic

Rui Silva, Getty Images

L'estremo difensore portoghese dal gennaio 2017 è di proprietà del Granada

Antonio Siragusano

"In seguito alla stagione caratterizzata da alti e bassi di Samir Handanovic fino a questo momento, l'Inter ha iniziato a guardarsi intorno per preparare il terreno all'eredità del capitano nerazzurro. Radu, giovane estremo difensore cresciuto nel settore giovanile del club, non ha avuto alcuna opportunità in questa sua prima annata da vice, segnale del fatto che Antonio Conte e la società non ripongono grandi aspettative nei suoi confronti.

"Per questo motivo, come rilanciato questa mattina dal Corriere dello Sport, l'Inter ha messo da diverso tempo gli occhi addosso a Rui Silva. Estremo difensore portoghese classe 1994, è di proprietà del Granada dal gennaio 2017 e al termine di questa stagione andrà in scadenza di contratto. Il club della famiglia Pozzo ha tentato invano di offrirgli nelle ultime settimane un nuovo contratto, ma il portiere ha già comunicato di voler lasciare la società.

 Rui Silva, Getty Images

CHI E' RUI SILVA, L'OBIETTIVO DELL'INTER A COSTO ZERO

"Cresciuto nelle giovanili del Nacional, è stato acquistato dal Granada nel 2017 per un milione di euro con una grande intuizione di mercato che nel tempo ha mostrato grandi frutti. Dalla panchina in Segunda Division ad un ruolo di protagonista in Liga, fino ad arrivare lo scorso anno con le sue parate alla qualificazione in Europa League. A tal proposito, per avere una prova delle sue qualità, giovedì 18 febbraio si giocherà l'andata dei sedicesimi di finali contro il Napoli: un'occasione per vedere da vicino il portiere in azione.

"Per quanto riguarda il suo futuro, invece, pare che l'Inter si sia decisa a sferrare il grande assalto. Due i motivi alla base dell'accelerata nerazzurra: innanzitutto la grande opportunità di poter bloccare Rui Silva a costo zero e con un ingaggio assolutamente accessibile; poi perché il prossimo anno potrebbe essere l'ultimo di Samir Handanovic da numero uno e poter affiancare il portoghese per la prima stagione darebbe modo al club nerazzurro di valutare da vicino le sue reali abilità tra i pali.